Cosa non fare dopo il cortisone?

Domanda di: Sig.ra Genziana Mariani  |  Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023
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È consigliabile seguire particolari accorgimenti durante una terapia cortisonica? Nel momento in cui si intraprende una terapia cortisonica si deve evitare di assumere elevate quantità di sale per limitare i danni causati dalla ritenzione idrica, uno degli effetti collaterali associati a questo farmaco.

Cosa fare dopo il cortisone?

Cosa fare in caso di gonfiore da cortisone?
  1. impacchi freddi sul viso: applica dei cubetti di ghiaccio posti in un panno sulla pelle del viso per qualche minuto e ripeti più volte durante il giorno;
  2. riduci l'uso di sale;
  3. bevi almeno un litro e mezzo di acqua al giorno e fai uso di tisane disintossicanti;

Come depurarsi dopo il cortisone?

Bere abbondante acqua aiuta a diluire l'urina, facilitando l'eliminazione del cortisone dal corpo. Inoltre, l'acqua può aiutare a combattere la ritenzione idrica, che è uno degli effetti collaterali comuni del cortisone, aiutando a ridurre il gonfiore e la sensazione di pesantezza.

Quanti giorni ci vogliono per smaltire il cortisone?

Per quanto tempo funziona? Il cortisone è in grado di ridurre l'infiammazione e il dolore da essa derivante, per alcuni giorni o alcune settimane. Se l'infiammazione è l'unica responsabile del dolore (molto meno spesso di quanto pensiamo) allora il cortisone può avere un effetto che dura anche alcuni mesi.

Quali organi danneggia il cortisone?

Alcuni esempi sono le reazioni allergiche, ma anche le malattie infiammatorie e autoimmuni, che comportano rischi per diversi organi vitali come cuore, reni, polmoni o cervello.

Quali sono i pericoli del cortisone?