Domanda di: Monia Villa | Ultimo aggiornamento: 1 dicembre 2023 Valutazione: 4.5/5
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Lo sconto in fattura non è applicabile agli arredi (tra cui le cucine) o i pavimenti per esterno. Qual'è il limite massimo per la detrazione? C'è un limite massimo fissato per unità abitativa pari a 96.000 euro per unità immobiliare, per ristrutturare le abitazioni e le parti comuni degli edifici condominiali.
Quali sono i lavori che si possono fare con lo sconto in fattura?
I lavori che possono usufruire dello “sconto in fattura” sono: le ristrutturazioni edilizie (lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, effettuati sulle parti comuni degli edifici condominiali, i lavori di manutenzione straordinaria, restauro e ...
Come già anticipato, lo sconto in fattura ha sia rischi per il committente che per l'impresa che eseguirà i lavori. Nel primo caso, il problema più comune è quello di documentazioni mancanti o errori nel processo burocratico di richiesta dell'incentivo, che possono inibire in itinere la possibilità di fruire del bonus.
Che bonus ci saranno per il 2023? Tra i bonus confermati per quest'anno troviamo alcune agevolazioni edilizie come il Superbonus ridotto al 90%, il Sismabonus e l'Ecobonus 2023. Insieme a questi, sono stati prorogati alcuni bonus per la casa (bonus verde, bonus condizionatori, bonus barriere architettoniche, ecc.)
Il Decreto Cessioni ha introdotto un divieto generalizzato, a partire dal 17 febbraio 2023, di poter optare per le opzioni alternative di cessione del credito o sconto in fattura in relazione ai bonus edilizi (Superbonus e altri) derivanti dalle spese sostenute per specifici interventi.