Cosa non si deve mangiare il Venerdì Santo?

Domanda di: Dr. Ivonne Villa  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La Chiesa Cattolica richiede quindi che: il Mercoledì delle Ceneri e il Venerdì Santo si osservi il dettame carnem levare, secondo il quale non si dovrebbe mangiare la carne. In più, si dovrebbe osservare il digiuno. Tutti i venerdì di Quaresima non è concesso consumare carne o cibi costosi e ricercati.

Cosa si può mangiare durante il Venerdì Santo?

Ma cosa si mangia il venerdì santo.

La risposta, almeno per gli italiani, è semplice: pesce! Ben il 40% degli italiani, infatti, rispetta il dettame religioso e non consuma carne durante i venerdì di Quaresima rifugiandosi in piatti a base di pesce.

Cosa non si mangia il Venerdì Santo?

Il precetto cattolico impone di non mangiare carne nei "giorni di magro", cioè il venerdì e gli altri giorni proibiti. Il pesce è ammesso durante l'astinenza, motivo storico per cui il venerdì è il giorno in cui tradizionalmente si mangia pesce nei Paesi a maggioranza cattolica.

Quale carne non si mangia il Venerdì Santo?

Durante queste giornate, i cristiani praticanti possono consumare al massimo un solo pasto sostanzioso (digiuno), rinunciando alla carne (astinenza). Il motivo per cui si elimina la carne dal menu è legato alle tradizioni del digiuno biblico, secondo le quali la carne degli animali a sangue caldo era vietata.

Cosa non si può fare il Venerdì Santo?

È vietato il consumo di cibo solido tra i pasti, in qualsiasi momento possono invece essere assunte bevande (inclusi tè, caffè e succhi di frutta). La regola dell'astinenza invece proibisce di mangiare le carni, il midollo e i prodotti sanguigni di quegli animali ed uccelli considerati carne.

Perché i Cattolici dovrebbero astenersi dal mangiare carne, il venerdì