Domanda di: Sig. Furio Martini | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
(51 voti)
∎ Non è permesso bruciare alcun genere di rifiuti nelle stufe, in modo particolare: • Carta, cartoni e materiale sintetico di imballaggi, imballaggi del latte e simili. Scarti di legno trattati da falegnamerie, carpenterie e fabbri- che di mobili.
Quindi cosa bisogna fare in tal senso? Nelle stufe a legna a carica manuale è necessario bruciare la legna in pezzi allo stato naturale. Per l'accensione invece è possibile utilizzare della carta. Solamente la cenere può essere nuovamente riutilizzata come fertilizzante per il giardino.
Scartiamo anche le legna resinosa, quella che viene da alberi come l'abete, il pino e il larice. Produce sostanze tossiche che ci avvelenano e quindi non fa bene né a noi né alle nostre bistecche.
Abete: è un combustibile discreto, ma resinoso: produce molto fumo e sporca la canna fumaria. Carpino: legno di buona qualità, buona brace, fiamma viva. Faggio: legno compatto e pesante: va bene per riscaldare e per ogni tipo di cottura.
Il divieto di utilizzo non si applica nei territori al di sopra dei 300 metri di altitudine (Delibera Num. 1412 del 25/09/2017). Dal 1° ottobre 2019 sarà possibile installare soltanto apparecchi dalle 4 stelle in su, mentre si potranno utilizzare stufe e caminetti dalle 3 stelle in su.