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Cosa stabilisce l'articolo 37 del decreto legislativo 81/08?
L'articolo 37 del D.Lgs. 81/08 (Testo Unico sulla Sicurezza) impone al datore di lavoro l'obbligo di fornire ai lavoratori una formazione sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza sul lavoro, coprendo rischi, prevenzione, protezione, diritti/doveri e procedure, con durata e contenuti definiti da Accordi Stato-Regioni, pena sanzioni per il datore di lavoro in caso di inadempienza, e riguarda anche la formazione del RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza).
Per cosa si può fare causa al datore di lavoro?
Le cause di lavoro più frequenti
Licenziamento illegittimo. È il caso più classico. ... Mobbing e molestie sul luogo di lavoro. ... Differenze retributive. ... Lavoro nero o irregolare. ... Violazioni del contratto collettivo. ... Discriminazioni. ... Tentativo obbligatorio di conciliazione. ... Deposito del ricorso.
Quali insulti non sono denunciabili?
Gli insulti "non denunciabili" (cioè non più reato penale dopo la depenalizzazione dell'ingiuria nel 2016) sono quelli di uso comune, gergali o espressivi di fastidio, come "coglione" (se inteso come scemo), "vaffanculo", "rompipalle" (se inteso come seccatore), o frasi come "mi hai rotto i coglioni" (per indicare fastidio), che non ledono l'onore in modo grave, ma al massimo danno diritto a un'azione civile per risarcimento danni, specialmente se pubblicati online o in pubblico.
Cosa deve sempre fare il dipendente?
I tre principali doveri dei lavoratori sono il dovere di diligenza, il dovere di obbedienza e il dovere di fedeltà. A stabilirli e a definirli sono gli articoli 2104 e 2105 del Codice Civile italiano.
Cosa dice l'articolo 2099 del codice civile?
Il prestatore di lavoro puo' anche essere retribuito in tutto o in parte con partecipazione agli utili o ai prodotti, con provvigione o con prestazioni in natura.
Quando il datore di lavoro può chiedere i danni al dipendente?
In generale, se il dipendente ha agito senza rispettare le istruzioni che gli sono state date, e quindi in modo negligente, imprudente, imperito o anche doloso cioè ha causato un danno all'azienda con un comportamento volontario, il datore di lavoro può chiedere il risarcimento dei danni subiti.
Cosa dice il nuovo decreto sicurezza 2025?
Il Decreto Sicurezza 2025 (D.L. 48/2025, convertito in legge) introduce misure più severe contro criminalità e terrorismo, rafforza le tutele per Forze dell'Ordine (con bodycam obbligatorie, spese legali coperte e porto d'armi fuori servizio), inasprisce le pene per aggressioni e blocchi stradali, amplia il DASPO urbano, introduce nuove norme per l'immigrazione (SIM, cittadinanza) e contro occupazioni abusive, vieta la cannabis light e riforma gestione detenute madri, mirando a rafforzare sicurezza urbana e ordine pubblico.
Quali parolacce sono reato?
Gli insulti sono reato (diffamazione) quando offendono la reputazione di una persona assente, comunicando con almeno altre due persone o tramite mezzi di pubblicità (social media, stampa), mentre l'offesa diretta ("in faccia") non è più un reato ma un illecito civile (ingiuria depenalizzata). I reati includono l'attribuzione di fatti determinati (es. "ladro") o l'uso di espressioni che ledono gravemente l'onore e la reputazione, soprattutto se diffuse pubblicamente o tramite mezzi tecnologici, configurando anche casi di diffamazione aggravata.
Quando l'insulto diventa reato?
L'insulto diventa reato in Italia quando non è rivolto direttamente alla persona presente (che è ingiuria, ora illecito civile) ma avviene in sua assenza e in presenza di almeno due persone (diffamazione) o tramite mezzi di pubblicità come i social media, configurando diffamazione aggravata. Diventa poi reato anche di minaccia se l'insulto contiene un avvertimento credibile di un danno ingiusto.
Come farla pagare al datore di lavoro?
Allora potrai rivolgerti al sindacato di categoria, avvocato, commercialista, consulente del lavoro, conciliatore sindacale. Il sindacato di appartenenza, conciliatore sindacale, o l'avvocato che hai scelto dovrà contattare il datore di lavoro che verrà quindi convocato fine di trovare una conciliazione.
Come dimostrare stress da lavoro?
Per dimostrare lo stress da lavoro correlato devi raccogliere prove di sintomi fisici e psicologici (ansia, insonnia, irritabilità, problemi di concentrazione, ecc.) e stabilire un nesso causale diretto con l'ambiente lavorativo, tramite certificazioni mediche rilasciate da specialisti (medico del lavoro, psicologo/psichiatra), documentazione aziendale sulla valutazione del rischio stress, e, se necessario, l'intervento di un consulente del lavoro o avvocato per far valere i tuoi diritti, potendo anche denunciarlo all'INAIL.
Cosa prevede principalmente l'articolo 28 del decreto legislativo 81/08?
La valutazione dei rischi è un obbligo non delegabile, al quale il datore di lavoro deve assolvere per stimare i rischi della sua attività e adottare misure preventive, tutelando i lavoratori dai rischi a cui possono essere esposti.
Quali sono i corsi obbligatori per i dipendenti?
I principali corsi sulla sicurezza sul lavoro obbligatori sono:
corso addetti antincendio. corso primo soccorso. corso RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) corso RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza)
Come funziona l'articolo 37?
La legge stabilisce il limite minimo di età per il lavoro salariato. La Repubblica tutela il lavoro dei minori con speciali norme e garantisce ad essi, a parità di lavoro, il diritto alla parità di retribuzione.