Domanda di: Nick Mariani | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
(33 voti)
Poi c'è stata una serie di ricorsi e riforme e il compenso è aumentato, ma oggi siamo nell'ordine dei 150/200 euro al mese (anche se ci sono strutture che arrivano a 600 euro), mentre il carcere costa al detenuto circa 150 euro al mese (in media 3,5 euro al giorno, ma dipende dagli istituti carcerari).
MILANO - Sembrano pochi euro, ma per i detenuti italiani la spending review si è tradotta in una vera e propria mazzata: la "quota di mantenimento" che ciascuno deve pagare per ogni giorno trascorso in carcere è passata da 1,61 euro a 3,62 euro al dì. Ora per ogni anno di detenzione si tratta di 1.321,30 euro.
L'art. 188 c.p. dispone invece che per le spese necessarie al suo mantenimento il detenuto risponde con tutti i suoi beni mobili e immobili, presenti e futuri, che tale obbligazione non si estende alla persona civilmente responsabile e infine che non si trasmette agli eredi.
I detenuti che lavorano alle dipendenze dell'Amministrazione penitenziaria percepiscono una remunerazione pari ai 2/3 di quanto stabilito dai contratti collettivi nazionali di lavoro.
Secondo le analisi del dipartimento di Polizia Penitenziaria in Italia un carcerato costa mediamente 3.511 euro al mese. Di questi soldi però solo 255 euro vengono spesi per le esigenze del detenuto. Il resto serve ad alimentare il sistema penitenziario.