Cosa pensa Machiavelli della religione?

Domanda di: Raoul Marchetti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Per Machiavelli la religione non è un sentimento individuale ma un fatto sociale che obblighi al rispetto della parola data e leghi l'individuo allo Stato. Machiavelli è estremamente duro con la Chiesa cattolica che viene accusata apertamente di aver causato la rovina dell'Italia.

Quale giudizio Machiavelli esprime sulla religione?

in esame Machiavelli riprende la sua concezione e afferma che la religione deve avere la stessa funzione anche negli Stati moderni, che si mantengono saldi fino a quando nel popolo è viva la devozione e iniziano a declinare quando si diffonde un sentimento irreligioso, scettico verso il culto divino.

Quale funzione deve avere la religione all'interno dello stato per Machiavelli?

Essa viene considerata sul piano della sua utilità o meno per il governo dello Stato, come “ istrumentum regni”, cioè puro mezzo di organizzazione del consenso. Macchiavelli ritiene la religione una cosa del tutto necessaria a voler mantenere una civiltà, soprattutto quando è accettata volontariamente.

Cosa pensa Machiavelli di Dio?

Dio partecipa alla vicenda umana, sostiene e premia chi governa con giustizia, vuole che gli uomini operino per rendere la città terrena simile alla città divina. Machiavelli delinea una religione della virtù senza la quale le libere repubbliche non potrebbero nascere, né esistere, né difendersi dalla corruzione.

Perché Machiavelli predilige la religione pagana?

Il mondo pagano che Machiavelli predilige è infatti costruito sul riconoscimento della necessità dell'impiego sistematico dell'inganno e della forza da parte dei governanti, ed egli sembra considerare naturale e per nulla eccezionale o moralmente angosciante che questi ultimi usino tali armi ogni qualvolta ciò sia ...

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