Domanda di: Ing. Felicia Parisi | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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La corsa migliora l'efficienza dell'apparato cardio-respiratorio: aumenta il ritorno venoso, quindi facilita il riempimento ventricolare e aumenta la gittata sistolica; in più, incrementa la gittata cardiaca sotto sforzo, si riducono le resistenze periferiche a livello muscolare e diminuisce la frequenza cardiaca a ...
Correndo si bruciano calorie e quindi si dimagrisce, il corpo si tonifica e la massa magra prende campo su quella grassa. Correndo in modo regolare si migliora la qualità del sonno e quando si è riposati la vita è davvero un'altra cosa.
Sebbene i risultati varino da persona a persona, in genere si possono vedere i primi miglioramenti dopo 4 settimane. Attenzione a non strafare, il corpo ha bisogno di riposare e riprendersi dal lavoro muscolare a cui è sottoposto durante l'allenamento.
Ci si sente emotivamente stabili ed energici. Durante l'esercizio fisico, il corpo è sottoposto a stress, al punto che non riesce più a mantenere l'omeostasi. Questo “stress buono” è positivo solo se si dà all'organismo la possibilità di ripristinare l'omeostasi nella fase di recupero post-allenamento.
Mediamente un soggetto brucia circa 1 kcal per chilo di peso corporeo ogni km percorso di corsa, qualsiasi sia la velocità (a titolo di paragone il consumo calorico della camminata è invece inferiore, pari a circa 0.5 Kcal per kg per km).