Domanda di: Dott. Pablo Barone | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Quanto al “progresso”, Voltaire lo considerava dovuto essenzialmente all'iniziativa di grandi uomini, e particolarmente di sovrani illuminati: infatti non condivide la fiducia dell'Umanesimo, che aveva insistito sulla libertà dell'uomo e sulla sua centralità nell'universo.
Voltaire era un deista ed era convinto che Dio esistesse e che ciò potesse essere provato guardando l'ordine dell'universo. Il Dio di Voltaire era una sorta di grande Architetto universale, era inconoscibile e non interveniva nelle vicende degli uomini, era un prodotto della ragione.
Il concetto di progresso degli illuministi è caratterizzato, come in Voltaire, da una concezione laica della storia, dalla convinzione che le arti possano portare a un miglioramento dell'uomo, dalla curiosità per i nuovi popoli selvaggi che, così com'è accaduto allo stesso modo nelle società europee, attraversano una ...
Analogamente , in ambito politico , Voltaire difende il diritto di ogni cittadino alla libertà civile e politica (in primo luogo alla libera espressione delle proprie idee) , in contrapposizione a un assolutismo dal quale egli non si attendeva ormai più alcuna collaborazione .
Ricordiamo che Voltaire non credeva in una religione specifica, ma per appigliarsi ad un futuro migliore, sceglie di parlare a qualcosa che va oltre gli uomini. La richiesta di rispetto e tolleranza, è difficile ancora oggi da comprendere a pieno. Voltaire sapeva della lungimiranza del suo trattato.