Domanda di: Jari Lombardi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Machiavelli e l'Italia evidenzia anche come l'idea di una decadenza italiana non sia qualcosa che nasce con questi autori del primo Cinquecento, ma come permei piuttosto la cultura italiana; l'Italia è sempre declinata al passato e, per tornar grandi, bisogna superare e cancellare l'umiliante presente: il futuro è la ...
L'Italia viene descritta proprio come una campagna senza argini per mancanza di virtù e di un esercito proprio che fosse più fedele in confronto agli eserciti mercenari che erano facilmente corruttibili.
Machiavelli disprezza il popolo, nella sua opera principale i cittadini vengono descritti come una massa di individui influenzabili e vittime di egoismi personali, che i governanti possono controllare e ingannare con facilità.
Machiavelli sperava che un giorno l'Italia si sarebbe costituita in uno Stato unitario indipendente. Nei Discorsi, ragionando sulla migliore forma di governo, egli la individuò in una repubblica fondata sulla libertà, su leggi condivise, sulla virtù civica e sui buoni costumi.
Quali sono per Machiavelli le cause che hanno portato alcuni principi italiani a perdere i loro stati?
La causa per cui hanno perso tutto sta nel fatto che essi o sono stati troppo avari o troppo sperperatori o troppo ignavi. Capitolo XXV: Machiavelli tratta della Virtù e della Fortuna, dove come virtù intende la capacità di fare le cose.