La civiltà romana è la civiltà fondata nell'antichità dai Romani, una popolazione indoeuropea di ceppo italico, ed appartenente nello specifico al gruppo dei popoli latino-falisci stanziatisi in epoca protostorica nell'attuale Lazio, la quale riuscì, a partire dal V secolo a.C., ad estendere il proprio predominio sull' ...
la morte non era solamente un evento privato appartenente alla sfera religiosa, ma aveva anche un'importante valenza civile: veniva determinato il passaggio dei beni tramite testamento e, se il defunto era molto conosciuto, il suo funerale richiamava molta gente.
In ultimo venivano i portatori di cartelli, che ricordavano i fatti illustri della vita del defunto. La processione percorreva tutta la città e sostava nel Foro dove nei rostra, la tribuna degli oratori, aveva luogo l'elogio funebre pronunciato dal figlio o dal parente stretto.
La forma più semplice di sepoltura era la deposizione del corpo o dei resti combusti nel terreno; in questo caso le ceneri potevano essere raccolte all'interno di un'urna, mentre il corpo inumato veniva coperto da tegole o mattoni disposti a spiovente: si tratta della tomba cosiddetta "a cappuccina".
L'unico consiglio che ci sentiamo di dare è quello di evitare di inserire generi alimentari e bevande all'interno della bara, così come gioielli e oggetti di valore per scongiurare atti di vandalismo. Inoltre, è bene sapere che se si opta per la cremazione non è possibile inserire nella bara oggetti di metallo.
Il rituale funerario prevedeva la cremazione del defunto, le cui ossa combuste venivano riposte, accompagnate in alcuni casi da oggetti di corredo, all'interno di urne in ceramica successivamente collocate in pozzetti scavati nel terreno.