Cosa piantare al posto delle Solanacee?
Domanda di: Dott. Matilde Ferrari | Ultimo aggiornamento: 21 marzo 2026Valutazione: 4.8/5 (3 voti)
Dopo aver coltivato Solanacee (pomodori, melanzane, peperoni, patate), è fondamentale far riposare il terreno per 2-3 anni. Ottime alternative includono leguminose (fava, pisello, lenticchia, cece) per rigenerare il suolo, crucifere (cavoli, broccoli, ravanelli) o cicoria, che richiedono nutrienti diversi.
Cosa posso piantare nel terreno dopo le patate?
Alcune buone combinazioni: le crucifere dopo i legumi, i cavolini di Bruxelles dopo le patate novelle, i piselli dopo le crucifere, lo spinacio o il sedano dopo le patate, il cavolfiore dopo il sedano, la barbabietola dopo la lattuga o il cavolo rapa, la cipolla dopo le crucifere o le carote.
Perché eliminare le solanacee?
Tutti contengono l'alcaloide solanina, in quantità variabili, maggiori nei frutti acerbi e nelle patate in fase di germogliazione, per questo motivo questi vegetali vengono spesso guardati con sospetto e accusati di favorire infiammazioni, problemi digestivi e intolleranze.
Che piante mettere dove non batte il sole?
27 PIANTE DA OMBRA
- edera.
- felce.
- fucsia.
- ortensia.
- coleus.
- dicentra.
- lamium.
- begonia.
Qual è la pianta che vive in tutti i climi?
Non esiste una singola pianta che viva veramente in tutti i climi, ma le Tillandsia (piante dell'aria) sono tra le più adattabili, capaci di crescere in ambienti tropicali, desertici e andini, assorbendo acqua e nutrimento dall'aria tramite le foglie, resistendo a temperature che vanno dal mite al vicino allo zero (purché asciutte) e purificando l'aria. Altre piante molto resistenti sono l'Evodia daniellii, che sopporta caldo intenso e freddo fino a -15°C, e la Bergenia, che tollera sole e ombra e temperature fino a -15°C.
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