Leonardo da Vinci scriveva e firmava al contrario (scrittura speculare, da destra a sinistra) principalmente perché era mancino. Questa tecnica naturale gli permetteva di non sbavare l'inchiostro fresco con la mano mentre procedeva nella scrittura, garantendo testi più puliti www.whatifleonardodavinci.net. Sebbene alcuni ipotizzino volesse proteggere i propri appunti dal plagio, l'abitudine era più pratica che finalizzata alla segretezza.
Leonardo scriveva le sue parole al contrario non per nasconderle, ma perché, essendo mancino, gli risultava più naturale e non sporcava il foglio con la tinta fresca. Così anche tutti i testi delle illustrazioni sono scritti da destra a sinistra e per leggerle basta uno specchio!
La scrittura di Leonardo è una classica mercantesca dell'epoca: se la rifletti con uno specchio vedi una normale mercantesca scritta al contrario». Quindi era mancino, non aveva perso l'uso della mano destra come si legge a volte… «No, questo succede solo nella parte finale della sua vita.
Leonardo e Michelangelo si detestavano fra loro. Quando si incontravano si prendevano a maleparole, c'era una rivalità personale. Erano anche molto diversi. Erano entrambi omosessuali ma Leonardo la viveva con gioia mentre Michelangelo era tormentato, oppresso dai sensi di colpa.
Un gesto di libertà e ribellione. C'è anche chi ha letto nella scrittura al contrario un gesto simbolico. Nel Rinascimento le regole della lingua e della scrittura erano precise e andare controcorrente significava sfidare implicitamente le convenzioni.