Con una laurea triennale in Scienze e Tecnologie Agrarie (L-25), è possibile insegnare principalmente negli istituti tecnici e professionali agrari, accedendo a specifiche classi di concorso per materie tecniche come produzioni vegetali, trasformazione dei prodotti, genio rurale e biotecnologie agrarie (classe A-51). Si può inoltre lavorare nelle scuole secondarie di primo grado e in ambiti alimentari/zootecnici.
Quali materie posso insegnare con una laurea triennale in agraria?
Con la laurea in Scienze agrarie si possono insegnare diverse materie presenti nei programmi degli istituti tecnici e professionali. Alcuni esempi sono: biotecnologie agrarie, trasformazione dei prodotti, genio rurale, produzioni vegetali.
Cosa posso fare con una laurea triennale in agraria?
Chi si laurea in Scienze e tecnologie agrarie potrà esercitare la libera professione di Agronomo junior e di enologo, sia in aziende tradizionali che in agricoltura integrata e biologica. Sarà inoltre un tecnico qualificato per la gestione di: Aziende agrarie e viti-vinicole.
Sì, con il diploma agrario si può insegnare, principalmente come Insegnante Tecnico Pratico (ITP) nelle scuole secondarie, in particolare negli istituti agrari, per materie pratiche e di laboratorio (classe di concorso B-11, Laboratori di scienze e tecnologie agrarie). L'accesso richiede specifici requisiti, spesso legati all'abilitazione o a concorsi, per poter insegnare materie tecniche legate all'agricoltura, all'ambiente e alla trasformazione dei prodotti, integrando le competenze teoriche e pratiche acquisite.
Una laurea in agraria ti permetterà di trovare lavoro all'interno di aziende agricole ma anche zootecniche, aziende che si occupano di prodotti agro-alimentari, enti locali pubblici o privati che tutelano il territorio rurale. Può lavorare presso studi professionali o fare consulenze.