Per alleviare i piedi che bruciano, si possono utilizzare pediluvi freddi o alternati caldo-freddo, l'applicazione di creme alla capsaicina o lidocaina, e, se necessario, integratori di vitamina B, specialmente se il disturbo è causato da neuropatia, diabete, o infezioni fungine. È fondamentale consultare un medico se il sintomo persiste o se si sospetta una causa sottostante, come problemi circolatori o nervosi.
Tra le possibili cause del bruciore sotto i piedi ci sono le neuropatie (diabete, neuropatia alcolica, neuropatia da carenza vitaminica), insufficienze renali, malattie reumatiche (artrite reumatoide, gotta) o carenze vitaminiche (B12, acido folico).
Bicarbonato di sodio: il bicarbonato di sodio neutralizza gli odori e aiuta a ridurre l'acidità, creando un ambiente inospitale per i batteri. Pediluvio: aggiungere 2-3 cucchiai di bicarbonato di sodio a una bacinella di acqua tiepida e immergere i piedi per 15-20 minuti.
Qual è la terapia per la sindrome dei piedi brucianti?
La terapia in caso di sindrome dei piedi brucianti non prevede l'assunzione di farmaci antinfiammatori o antidolorifici ma di farmaci antidepressivi e antiepilettici che vanno a spegnere il corto circuito che si genera all'interno delle fibre nervose. Talvolta è inoltre possibile ricorrere a anestetici locali.