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Cosa definisce l'articolo 4 del GDPR?
Le richieste di comunicazione inviate dalle autorità pubbliche dovrebbero sempre essere scritte, motivate e occasionali e non dovrebbero riguardare un intero archivio o condurre all'interconnessione di archivi.
Cosa stabilisce l'articolo 6 del GDPR?
L'interessato ha il diritto di revocare il proprio consenso in qualsiasi momento. La revoca del consenso non pregiudica la liceità del trattamento basata sul consenso prima della revoca. Prima di esprimere il proprio consenso, l'interessato è informato di ciò.
Cosa prevede l'articolo 5 del GDPR?
I dati personali dovrebbero essere adeguati, pertinenti e limitati a quanto necessario per le finalità del loro trattamento. Da qui l'obbligo, in particolare, di assicurare che il periodo di conservazione dei dati personali sia limitato al minimo necessario.
Cosa prevede l'art 39 del GDPR?
EU RGPD. "Compiti del responsabile della protezione dei dati" e) fungere da punto di contatto per l'autorità di controllo per questioni connesse al trattamento, tra cui la consultazione preventiva di cui all'articolo 36, ed effettuare, se del caso, consultazioni relativamente a qualunque altra questione.
Cosa prevede l'articolo 32 del GDPR?
Il titolare del trattamento e il responsabile del trattamento fanno sì che chiunque agisca sotto la loro autorità e abbia accesso a dati personali non tratti tali dati se non è istruito in tal senso dal titolare del trattamento, salvo che lo richieda il diritto dell'Unione o degli Stati membri.
Chi risponde del danno causato dalla violazione della privacy?
Art. 82, comma 1, Reg. Ue n. 679/2016: “Chiunque subisca un danno materiale o immateriale causato da una violazione del presente regolamento ha il diritto di ottenere il risarcimento del danno dal titolare del trattamento o dal responsabile del trattamento”.
Chi risponde dei danni cagionati dal trattamento dei dati in violazione del regolamento?
Un titolare del trattamento coinvolto nel trattamento risponde per il danno cagionato dal suo trattamento che violi il presente regolamento.
Chi paga il risarcimento danni?
Chi è responsabile del danno ha l'obbligo di provvedere al pagamento del risarcimento del danno al soggetto danneggiato. Nei casi in cui il responsabile abbia stipulato un contratto di assicurazione che copre la condotta che ha causato il danno, il danno potrà essere pagato anche dalla Compagnia assicurativa.
Quando un responsabile del trattamento risponde per aver causato un danno?
Un responsabile del trattamento risponde per il danno causato dal trattamento solo se non ha adempiuto gli obblighi del presente regolamento specificatamente diretti ai responsabili del trattamento o ha agito in modo difforme o contrario rispetto alle legittime istruzioni del titolare del trattamento.
Che tipo di responsabilità prevede il GDPR?
Cosa dice il GDPR in materia di responsabilità civile 82 che prevede espressamente che “chiunque subisca un danno materiale o immateriale causato da una violazione (del regolamento) ha il diritto di ottenere il risarcimento del danno dal titolare del trattamento o dal responsabile del trattamento”.
Quanti soldi di risarcimento per violazione della privacy?
In genere, il risarcimento può superare anche i 10 mila euro, specie nel caso in cui sia il datore di lavoro a non rispettare il trattamento dati personali dei suoi dipendenti.
A quale trattamenti non si applica il GDPR?
Non si applica al trattamento dei dati personali di persone decedute o di persone giuridiche. Le norme non si applicano ai dati trattati da un individuo per motivi strettamente personali o per attività svolte in casa, a condizione che non vi sia alcun legame con attività professionali o commerciali.
Quali sono le misure di sicurezza previste dal GDPR?
Non esiste un elenco di misure da adottare, tuttavia, il Regolamento europeo GDPR prevede le seguenti misure di sicurezza a titolo esemplificativo: cifratura e pseudonimizzazione: ad esempio, l'uso di algoritmi per la cifratura dei dati salvati e l'anonimizzazione dei dati per garantire la confidenzialità
Quando non è necessario il consenso GDPR?
Non è necessario il consenso degli interessati neppure per utilizzare i dati personali provenienti da pubblici registri, elenchi, atti o documenti conoscibili da chiunque. Il fatto che un dato sia conoscibile da chiunque non significa, però, che possa essere utilizzato per qualunque attività.
Cosa prescrive l'articolo 33 del GDPR?
L'art. 33 del Regolamento Europeo 2016/679 (GDPR) impone al titolare del trattamento di notificare all'autorità di controllo la violazione di dati personali (data breach) entro settantadue ore dal momento in cui ne viene a conoscenza.
Cos'è il principio di accountability art 24 GDPR?
Il concetto di accountability viene ulteriormente delineato dall'art. 24 del GDPR che richiede al titolare di mettere in atto misure tecniche ed organizzative adeguate a garantire ed essere in grado di dimostrare, che il trattamento sia attuato conformemente al Regolamento UE.
Cosa sono i dati particolari individuati all'art 9 del GDPR?
L'articolo 9 del GPDR ci dice che i dati particolari (ex-sensibili) non devono essere trattatati – salvo consenso esplicito dell'interessato o in caso di necessità per assolvere ad alcuni obblighi ben codificati - e ci dice anche quali sono: l'origine razziale o etnica.
Cosa definisce l'articolo 2 GDPR?
Article 2 GDPR. Material scope. 1. Il presente regolamento si applica al trattamento interamente o parzialmente automatizzato di dati personali e al trattamento non automatizzato di dati personali contenuti in un archivio o destinati a figurarvi.
Quali sono le 4 funzioni della Privacy?
ricevere ed esaminare ricorsi, reclami e segnalazioni; vietare i trattamenti illeciti o non corretti e, se necessario, disporne il blocco; promuovere la conoscenza della disciplina in materia di trattamento dei dati personali; erogare eventuali sanzioni amministrative e penali.
Quando viene effettuata una valutazione di impatto art 35 GDPR?
L'art. 35 Reg. UE 2016/679 prevede che la DPIA sia obbligatoria in caso di trattamenti che per natura, oggetto, contesto e finalità, possano presentare un rischio elevato per i diritti e le libertà delle persone fisiche.