Cosa prevede il PEI per obiettivi minimi?

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NEL PEI PER OBIETTIVI MINIMI, I DOCENTI DELLE SINGOLE DISCIPLINE DEBBONO INDICARE PER LA LORO MATERIA GLI OBIETTIVI MINIMI CHE L'ALUNNO CERTIFICATO , COME TUTTI I SUOI COMPAGNI, DEVE RAGGIUNGERE PER OTTENERE LA SUFFICIENZA.

Quali sono i tre obiettivi del PEI?

Nel PEI vengono individuati: gli obiettivi didattici, educativi e di apprendimento (inclusi quelli di inclusione e socializzazione); gli strumenti, le strategie e modalità per raggiungerli; le attività didattiche (metodologie, strutturazione e orari);

Dove inserire gli obiettivi minimi nel nuovo PEI?

172/20) prevedono che la valutazione venga riferita al PEI e sono pertanto proprio gli obiettivi didattici e disciplinari indicati nella sezione 8 del modello PEI - in particolare al punto 8.3 sulla progettazione disciplinare - che andranno riportati nella scheda, selezionando eventualmente i più significativi o ...

Cosa si deve scrivere nel PEI?

Nella stesura del PEI si tiene conto della certificazione di disabilità e del Profilo di funzionamento per individuare strumenti, strategie e modalità per realizzare un ambiente di apprendimento nelle dimensioni della relazione, della socializzazione, della comunicazione, dell'interazione, dell'orientamento e delle ...

Cosa si intende per programmazione per obiettivi minimi?

Gli obiettivi minimi disciplinari sono i saperi essenziali propri di ogni disciplina, dettagliati per conoscenze, abilità/capacità e competenze. definizione dei minimi di apprendimento per gli studenti con disabilità che non si avvalgono di una programmazione differenziata.

Differenziata o programmazione per obiettivi minimi

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Chi fa gli obiettivi minimi?

Alle superiori, ogni singolo docente individua gli obiettivi minimi per la sua materia, ma tutti gli insegnanti titolari della classe dell'alunno con BES sono responsabili dell'attuazione del PEI e hanno il compito di valutare i risultati dell'azione educativa e didattica.

Come passare da obiettivi minimi a differenziata?

Per passare alla programmazione differenziata serve una formale proposte del consiglio di classe e la successiva esplicita approvazione dei genitori. Il CdC decide a maggioranza, come sempre, non è richiesta nessuna unanimità.

Quali sono le 4 aree del PEI?

104 del 1992 – il Piano è costruito su quattro assi:
  • Dimensione della Socializzazione e dell'Interazione.
  • Dimensione della Comunicazione e del Linguaggio.
  • Dimensione dell'Autonomia e dell'Orientamento.
  • Dimensione Cognitiva, Neuropsicologica e dell'Apprendimento.

Quali sono i facilitatori del PEI?

Barriere e facilitatori sono costituiti dai fattori contestuali, che si distinguono in fattori personali e fattori ambientali, e sono in rapporto con le Funzioni del Corpo, le Attività Personali e la Partecipazione sociale, rendendone possibile il funzionamento ovvero migliorandolo (facilitatori) oppure ostacolandolo ( ...

Cosa sono i punti di forza nel PEI?

I punti di forza: cosa l'alunno sa fare, cosa gli piace fare ecc. Le difficoltà: cosa l'alunno non riesce a fare, ciò che è importante fare per aiutarlo ecc. Composizione del nucleo familiare, situazioni particolari, stato generale di salute, allergie, terapie particolari, interessi, aspetti motivazionali.

Cosa succede se un genitore non firma il PEI?

In questo caso lo studente seguirà ugualmente il suo PEI, con il sostegno e ogni altra tutela prevista, ma la valutazione sarà effettuata in base ai criteri definiti per tutta la classe anche se la diagnosi clinica dell'alunno ha evidenziato un deficit cognitivo che incide sulle capacità di apprendimento.

Cosa fa l'insegnante di sostegno durante il Glo?

In seguito al GLH l'insegnante di sostegno stende un verbale dell'incontro. Tale verbale andrà consegnato nell'Ufficio del Dirigente. Gli insegnanti curricolari saranno informati circa gli argomenti discussi e le decisioni eventualmente prese nel successivo Consiglio di sezione/classe.

Chi stabilisce il numero di ore di sostegno?

Il numero delle ore di sostegno viene determinato in base alla proposta del Gruppo di Lavoro Operativo (GLO), un team con specifiche funzioni appositamente predisposto all'interno di ogni plesso.

Cosa prevede il nuovo PEI?

Il nuovo PEI è fondato su quattro dimensioni principali da considerare ai fini dell'inclusione e della progettazione didattica ed educativa: Dimensione della Socializzazione e dell'Interazione sia con il gruppo dei pari, sia con gli adulti. Dimensione della Comunicazione e del Linguaggio(comprensione e produzione)

Quali sono gli obiettivi minimi scuola primaria?

✓ Produrre testi semplici di vario genere. ✓ Applicare le regole ortografiche ed usare gli indispensabili segni di punteggiatura. ✓ Riconoscere ed utilizzare le principali funzioni logiche della frase semplice e complessa. ✓ Conoscere le linee generali e l'evoluzione della lingua italiana (Classi seconde e terze).

Cosa contiene il nuovo PEI?

Sezioni del PEI

Raccordo con il Progetto Individuale. Osservazioni sull'alunno per progettare gli interventi di sostegno didattico. Interventi sull'alunno: obiettivi educativi e didattici, strumenti, strategie e modalità Osservazioni sul contesto: barriere e facilitatori – facilitatori universali: autoanalisi docente.

Cosa sono le 4 dimensioni del PEI?

Le dimensioni sono le 4 aree focus che vanno monitorate al fine di completare con esattezza il PEI. Queste 4 aree sono: ambito affettivo e capacità di socializzare, sfera del linguaggio e della comunicazione, verbale e non verbale, orientamento e autonomia, capacità cognitive e caratteristiche neuro-psicologiche.

Che cos'è il PEI in chiave ICF?

Il PEI è il Piano Educativo Individualizzato ed è un documento ufficiale che viene scritto dagli insegnanti anno per anno per permettere un percorso scolastico su misura agli alunni con disabilità certificata.

Cosa sono le barriere e facilitatori in un PEI?

Facilitatore/Barriera: atteggiamento individuale di pari e adulti di riferimento e influenza incoraggiante o inibente sulle emozioni e le azioni dell'alunno. Barriera: difficoltà di comunicazione ricettiva e espressiva che rende difficile lo stabilire una relazione finalizzata al raggiungimento di obiettivi educativi.

Cosa devono scrivere i genitori nel PEI?

Vanno riportati tutti i dati relativi alla precedente scolarità dell'alunno, anche quelli relativi alla frequenza della scuola materna (segnalando a tale proposito la continuità o la saltuarietà della frequenza).

Come si divide il PEI?

Le pagine che compongono il Pei si suddividono in 12 sezioni, ognuna delle quali rappresenta un percorso da seguire per accompagnare e supportare l'alunno durante il suo “tempo scuola”.

Cosa significa PEI semplificato?

La legge parla:di “PEI SEMPLIFICATO” come di un percorso per obiettivi minimi (l'alunno segue il programma dei compagni ma con obiettivi semplificati). Il PEI semplificato va concordato all'inizio del ciclo, o al massimo all'inizio di ogni anno scolastico.

Chi decide il PEI differenziato?

Il Consiglio di Classe deve dare immediata comunicazione scritta alla famiglia, fissando un termine per manifestare un formale assenso. In caso di mancata risposta, si intende accettata dalla famiglia la valutazione differenziata. In caso di diniego scritto, l'alunno deve seguire la programmazione di classe.

Quando si fa il PEI differenziato?

PEI differenziato o semplificato, quando si consegue il diploma nella scuola secondaria di II grado. Nuovo PEI, percorso didattico seguito dall'alunno con disabilità e conseguimento o meno del titolo di studio.

Cosa non deve fare l'insegnante di sostegno?

Si precisa che l'insegnante di sostegno non deve occuparsi dell'assistenza igienica dello studente; se ne deve invece occupare un collaboratore scolastico o assistente.

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