Cosa prevede l'art 2 bis della legge n 241 1990?

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2 bis della l. n. 241/1990 rafforza la tutela risarcitoria del privato nei confronti dei ritardi delle Pubbliche amministrazioni, stabilendo che esse e i soggetti equiparati sono tenuti al risarcimento del danno ingiusto cagionato in conseguenza dell'inosservanza dolosa o colposa del termine di conclusione del ...

Cosa dispone tra l'altro l'art 2 della ln 241 1990 sulla conclusione del procedimento?

L'articolo 2 della legge del 7 agosto 1990 , n. 241 dispone che, qualora l'istanza per l'avvio del procedimento amministrativo provenga da un privato o d'ufficio, tale procedimento deve concludersi obbligatoriamente con l'adozione di un provvedimento espresso.

Cosa prevede la legge 241 del 1990?

241/1990, permette di richiedere documenti, dati e informazioni detenuti da una Pubblica Amministrazione riguardanti attività di pubblico interesse, purché il soggetto richiedente abbia un interesse diretto, concreto e attuale rispetto al documento stesso.

Cosa prevede l'art 2bis della ln 241 1990 aggiunto dalla ln 69 2009?

Sotto il primo aspetto, il nuovo articolo 2-bis della legge 241 (introdotto dall'articolo 7 della legge 69/2009) prevede, a carico di tutte le amministrazioni pubbliche, l'obbligo del risarcimento del danno ingiusto cagionato al cittadino in conseguenza dell'inosservanza dolosa o colposa del termine di conclusione del ...

Che cosa stabilisce l'art 3 comma 2 della legge 241 90?

La motivazione deve indicare i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell'amministrazione, in relazione alle risultanze dell'istruttoria. 2. La motivazione non é richiesta per gli atti normativi e per quelli a contenuto generale.

Legge 241/1990 in poche parole | Studiare Diritto Facile

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Cosa dispone il comma 9 bis art 2 ln 241 1990 sul soggetto cui è attribuito il potere sostitutivo in caso di inerzia dell emanazione di un provvedimento?

L'art. 2, comma 9-bis, della medesima legge n. 241/1990, prevede che l'organo di governo di ciascuna pubblica amministrazione individua, nell'ambito delle figure apicali, il soggetto cui attribuire il potere sostitutivo in caso di inerzia.

Cosa recita l'articolo 3 bis della legge 241 del 90?

3 bis L. 241/90 - Uso della telematica. Per conseguire maggiore efficienza nella loro attività, le amministrazioni pubbliche incentivano l'uso della telematica, nei rapporti interni, tra le diverse amministrazioni e tra queste e i privati.

Cosa dispone il comma 2 art 7 ln 241 1990 e smi sull avviso di avvio del procedimento amministrativo?

241/1990 espressamente dispone che l'obbligo dell'avviso del procedimento recede qualora sussistano particolari esigenze di celerità, rimettendo all'autorità emanante la valutazione della sussistenza di tali esigenze nell'esercizio di un potere ampiamente discrezionale, salvo il limite della non manifesta illogicità ed ...

Quale obbligo pone a carico dell'amministrazione l'art 3 della legge n 241 del 1990?

3 della l. n.241/1990. - La pubblica amministrazione ha l'obbligo di determinare preventivamente, per ciascun tipo di procedimento, l'unità organizzativa responsabile dell'istruttoria e di ogni altro adempimento procedimentale (art.

Quale obbligo è previsto dall'art 7 della legge n 241 1990?

241/90, che ha introdotto l'obbligo di comunicare l'avvio di ogni procedimento amministrativo (art. 7); obbligo che non si potrebbe applicare ad una procedura già in corso.

Chi ha diritto di accedere ai documenti amministrativi secondo la L 241 90?

22 della legge 241/90) ''al fine di assicurare la trasparenza dell'attività amministrativa e di favorirne lo svolgimento imparziale è riconosciuto a chiunque vi abbia interesse diretto, concreto e attuale per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti il diritto di accesso ai documenti amministrativi''.

Come cambia la legge 241 90?

241/1990 (annullamento d'ufficio) e ha ridotto da diciotto a dodici mesi il termine massimo entro il quale le pubbliche amministrazioni possono esercitare il potere di autotutela e procedere all'annullamento dei provvedimenti amministrativi di autorizzazione o di attribuzione di vantaggi economici.

Quando è possibile utile utilizzare la legge 241 90?

Quando è possibile/utile utilizzare la Legge 241/90

acquisire informazioni relative ad un procedimento amministrativo; conoscere i presupposti, le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell'amministrazione; conoscere i criteri di gestione delle pratiche.

Quando l'atto è irricevibile?

241/1990. Dunque, l'istanza è irricevibile se, ove previsto pe- na di decadenza un termine per la sua proposizio- ne, non viene rispettato. È inammissibile o improcedibile se, inizialmente o in corso di procedimento, manca l'interesse del soggetto al rilascio del provvedimento.

Quanto tempo deve passare per il silenzio assenso?

AA. (ma non tra le stesse e i privati) con l'immediata operatività dell'istituto del silenzio-assenso che prevede che allo scattare dei 30 giorni dalla notifica di un atto (richieste di pareri, nulla osta, ecc.) la mancata risposta da parte dell'amministrazione equivarrà al consenso.

Quali sono le 4 fasi del procedimento amministrativo?

Tradizionalmente il procedimento amministrativo è ripartito in 4 principali fasi: iniziativa, istruttoria, costitutiva, integrativa dell'efficacia.

Chi è tenuto ai sensi della legge n 241 90 a consentire l'esercizio del diritto di accesso?

Titolari del diritto di accesso, ai sensi dell'art 22 della legge 241/1990, sono tutti i soggetti interessati, e cioè i privati, anche portatori di interessi diffusi che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale corrispondente ad una situazione giuridica tutelata e connessa al documento in relazione al quale si ...

Cosa prevede l'art 21 quater L 241 1990 con riferimento ai provvedimenti amministrativi efficaci?

21 quater L. 241/90 - Efficacia ed esecutività del provvedimento. I provvedimenti amministrativi efficaci sono eseguiti immediatamente, salvo che sia diversamente stabilito dalla legge o dal provvedimento medesimo.

Quale rimedio è previsto ai sensi dell'art 25 comma 4 l 241 1990 a favore del richiedente in caso di diniego dell'accesso?

In caso di diniego dell'accesso, espresso o tacito, o di differimento dello stesso ai sensi dell'articolo 24, comma 4, il richiedente può presentare ricorso al tribunale amministrativo regionale ai sensi del comma 5, ovvero chiedere, nello stesso termine e nei confronti degli atti delle amministrazioni comunali, ...

Qual è il termine ai sensi della L 241 90 e ss mm II entro il quale devono concludersi i procedimenti amministrativi in caso di particolare complessità?

Nei casi in cui disposizioni di legge ovvero i provvedimenti di cui ai commi 3, 4 e 5 non prevedono un termine diverso, i procedimenti amministrativi di competenza delle amministrazioni statali e degli enti pubblici nazionali devono concludersi entro il termine di trenta giorni.

Quando l'atto è nullo?

È nullo il provvedimento amministrativo che manca degli elementi essenziali, che è viziato da difetto assoluto di attribuzione, che è stato adottato in violazione o elusione del giudicato, nonché negli altri casi espressamente previsti dalla legge.

Quando non è necessario l'avvio del procedimento?

La comunicazione di avvio del procedimento non va ex lege effettuata laddove “sussistano ragioni di impedimento derivanti da esigenze di celerità del procedimento” (art. 7, co. 1, l. n. 241/1990).

Cosa prescrive l'articolo 6 bis della L 241 1990?

6-bis della Legge n. 241/90: "Il responsabile del procedimento e i titolari degli uffici competenti ad adottare i pareri, le valutazioni tecniche, gli atti endoprocedimentali e il provvedimento finale devono astenersi in caso di conflitto di interessi, segnalando ogni situazione di conflitto, anche potenziale".

Cosa è obbligatorio indicare ai sensi dell'art 2 c 9 quinquies della legge 241 1990 nei provvedimenti rilasciati in ritardo su istanza di parte?

9-quinquies. Nei provvedimenti rilasciati in ritardo su istanza di parte sono espressamente indicati il termine previsto dalla legge o dai regolamenti e quello effettivamente impiegato.

Quante volte può essere sospeso un procedimento amministrativo?

I termini previsti per la conclusione dei procedimenti amministrativi possono essere sospesi per una sola volta, per un tempo non superiore a trenta giorni e solo per l'acquisizione di informazioni, relative a fatti, stati e qualità che non risultano già in possesso dell'Amministrazione e non possano essere acquisite ...

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