Domanda di: Pablo Ricci | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Dante, a questa vista, dopo tanto tempo da quando la donna amatissima era morta, prova gli stessi sentimenti di una volta: tremore e stupore, il suo animo è affranto, ci ricorda stilemi cavalcantiani, l'amore come forza devastante che pervade lo spirito, fiaccandolo.
La vista di Beatrice fa subito innamorare Dante e provoca in lui uno sconvolgimento interiore, descritto secondo la teoria degli "spiriti vitali" (le funzioni dell'organismo in base alla fisiologia medievale) che viene ripresa da Cavalcanti: Dante cita lo "spirito de la vita", che risiede nel cuore e inizia a venir ...
Beatrice viene da Dante definita, nel sonetto "Tanto gentile e tanto onesta pare", in un modo straordinario, cioè come una "cosa venuta / di cielo in terra a miracol mostrare".
Che reazione ha Dante all apparizione di Beatrice?
Tuttavia è presente anche una dimensione umana ed affettiva intensa: Dante è emozionato, quasi sconvolto di fronte all'apparizione della donna, “l'alta virtù che già m'avea trafitto”. L'incontro gli fa ricordare vivamente il passato e rigenera l'amore che il poeta aveva provato la prima volta che l'aveva vista.
Cosa dice Beatrice a Dante quando si incontrano in paradiso?
Le prime parole che Beatrice, la donna angelicata, rivolge a Dante sono inaspettatamente di rimprovero. Lo ammonisce dicendo di risparmiare le lacrime perché gli serviranno per altre ragioni: "Che pianger ti conven per altra spada".