Domanda di: Dr. Elga Farina | Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2023 Valutazione: 4.9/5
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Il comitato ha concluso che ci sono sufficienti prove a sostegno del fatto che l'esposizione alle radiazioni UV, incluse quelle diffuse dalle apparecchiature abbronzanti, causa il melanoma cutaneo e il carcinoma squamocellulare, e che il rischio di cancro è più alto per chi vi si espone in giovane età.
I danni dovuti ad esposizioni incontrollate alle lampade abbronzanti non sono da prendere sotto gamba: essi si manifestano attraverso eritemi, arrossamenti o irritazioni, riduzione delle difese immunitarie dell'epidermide, accelerazione dei processi di fotossidazione e invecchiamento, con comparsa anticipata e marcata ...
10 minuti di lampade solari equivalgono a circa 2 ore di esposizione ad un sole nel mese di Agosto (nei nostri periodi più caldi) facendo sì che il corpo si esponga alla stessa quantità di raggi UVA e UVB oltre alle radiazioni solari in un brevissimo lasso di tempo; per questo e per i motivi sopra citati, nonostante ...
Queste lampade a LED sfruttano la capacità della radiazione UV-C (280 nm – 100 nm) di uccidere i batteri e inattivare i virus. Tali lampade UV spesso, però, non sono accompagnate da informazioni sufficienti a garantire il loro uso in sicurezza e la loro capacità germicida.
Inoltre, l'abbronzatura che si produce tramite le lampade è più intensa e concentrata di quella solare: 15 minuti di lampada equivalgono a circa 3 ore di abbronzatura al sole.