Cosa provoca la mononucleosi?

Domanda di: Secondo Sartori  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.5/5 (69 voti)

La Mononucleosi è causata nella maggior parte dei casi dal virus Epstein- Barr (EBV) che appartiene alla famiglia degli herpes virus, gli stessi virus che provocano varicella, herpes labiale o herpes genitale e fuoco di Sant'Antonio. In alcuni casi è causata da altri virus come il Citomegalovirus.

Cosa succede se si ha la mononucleosi?

I disturbi (sintomi) possono persistere da qualche settimana a qualche mese. Generalmente, l'infezione guarisce senza particolari conseguenze ma, in alcune circostanze più gravi, comunque meno comuni, può avvenire la rottura della milza, possono presentarsi complicazioni a carico del fegato o del sistema nervoso.

Quanto è pericolosa la mononucleosi?

Tranne in rarissime eccezioni, la mononucleosi infettiva da virus di Epstein-Barr, appartenente alla famiglia degli Herpes Virus, non è una malattia pericolosa e si risolve in circa due settimane.

Chi ha la mononucleosi può uscire?

Il virus della mononucleosi è considerato a bassa contagiosità. Fortunatamente, quindi, è abbastanza controllabile, ma bisogna essere cauti. Se abbiamo contratto la patologia, il virus può infettare per almeno 6 mesi. Perciò, il consiglio principale è non entrare in contatto con altre persone, in primis con i bambini.

Quanto tempo ci vuole per far passare la mononucleosi?

Come spiega il medico: “La mononucleosi infettiva, le cui cellule bersaglio sono principalmente i linfociti B, ha un decorso solitamente acuto e si protrae da 1 mese a 1 mese e mezzo.

Mononucleosi: cos'è, cause e sintomi