Un insufficiente drenaggio di liquidi. Anche alcuni farmaci, in modo particolare quelli cortisonici. Il verificarsi di un trauma oculare, ad esempio una ferita all'occhio che può modificare l'equilibrio del drenaggio dei liquidi. Malattie oculari come la sindrome della pseudoesfoliazione.
La pressione oculare alta può essere transitoria in caso di influenza con tosse, di vomito, esercizio fisico pesante, consumo eccessivo di alcolici o caffeina. Si possono verificare anche casi di pressione oculare alta nei cambi di stagione o la mattina. Si tratta tuttavia di cambiamenti passeggeri e non allarmanti.
L'utilizzo di appositi colliri, da assumere dietro prescrizione medica, può aiutare a ridurre la pressione oculare. Nei casi più gravi l'abbassamento della pressione intraoculare può essere effettuato mediante intervento chirurgico.
I valori normali della pressione intraoculare si attestano in un range che va da 10 a 20 millimetri di mercurio (mm Hg). Di conseguenza, si può parlare di pressione alta dell'occhio quando i valori sono superiori a 20 mm Hg (mentre è bassa al di sotto dei 12 mm Hg).
Cosa mangiare per abbassare la pressione degli occhi?
Il pesce come ad esempio il salmone, il tonno, le sardine e l'halibut, contengono alti livelli di acidi grassi e omega3 che aiutano a ridurre il rischio di sviluppare malattie agli occhi durante il corso della vita. È stato dimostrato, inoltre, che mangiare omega3 diminuisce la pressione nell'occhio legata al glaucoma.