Cosa provoca un attacco di asma?

Domanda di: Flaviana Negri  |  Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2023
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Alcuni di questi sono: allergeni (tra cui pelo di gatto o cane, polveri, pollini), fumo di sigaretta, fumi e vapori, condizioni climatiche (aria fredda e secca), attività fisica importante, raffreddore, sostanze con cui si è a contatto sul luogo del lavoro.

Come inizia un attacco d'asma?

Una crisi di asma può iniziare in maniera improvvisa, con respiro sibilante, tosse e respiro affannoso. Altre volte, la crisi di asma può insorgere lentamente, con graduale peggioramento della sintomatologia.

Cosa fare in caso di crisi di asma?

La posizione ideale per fronteggiare la crisi asmatica è quella seduta, con il dorso leggermente inclinato in avanti ed i gomiti appoggiati su un piano rigido, in modo da sfruttare il lavoro dei muscoli respiratori ausiliari, come il piccolo pettorale. Da evitare, invece, l'adozione di una posizione sdraiata.

Come capire se l'asma è grave?

L'asma grave è una patologia eterogenea, quindi si manifesta in modo differenti nei diversi pazienti sia per intensità dei sintomi (dispnea, respiro sibilante e difficoltà a respirare, senso di costrizione nella zona toracica, tosse cronica anche secca) che per frequenza degli “attacchi” d'asma.

Che differenza c'è tra asma allergica e asma bronchiale?

Infatti, queste due condizioni non sono altro che una variante della medesima patologia, l'asma, ma la differenza è da individuare semplicemente nel cosiddetto “trigger”, ovvero in ciò che provoca l'infiammazione delle vie respiratorie.

Video didattico 4 : Cosa succede in una crisi d'asma?