Cosa può alterare la saturazione?

Domanda di: Karim Marino  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Cause
  • Un'ostruzione a livello delle vie aeree che conducono l'aria inspirata agli alveoli polmonari. ...
  • ARDS, o sindrome da distress respiratorio acuto. ...
  • Alcuni farmaci che deprimono l'attività dei centri respiratori. ...
  • Difetti cardiaci congeniti. ...
  • BPCO, o broncopneumopatia cronica ostruttiva. ...
  • Enfisema polmonare.

Cosa provoca l'abbassamento della saturazione?

Le cause sono attribuibili a disturbi di ventilazione e di ossigenazione, quali apnee notturne, polmonite, embolia polmonare ed insufficienza respiratoria. Queste condizioni patologiche comportano, infatti, un'ipoventilazione alveolare, ossia l'aria che lascia i polmoni è meno ricca di ossigeno rispetto alla norma.

Quali fattori influenzano la saturazione?

Fattori che influenzano l'esame
  • livelli circolanti di emoglobina,
  • portata arteriosa del letto vascolare,
  • temperatura del dispositivo o dell'area in cui il sensore ossimetrico viene posto,
  • capacità di ossigenazione del paziente,
  • percentuale di ossigeno inspiratoria,
  • evidenza di incongruenza ventilazione-perfusione,

Come varia la saturazione?

I valori normali di SpO2 variano tra 95-100 %, ma negli anziani e nei fumatori possono essere inferiori. Il pulsossimetro (saturimetro) si applica a pinza su un dito della mano, al lobo dell'orecchio nell'adulto e bambino, sul piede nel neonato.

Quando la saturazione è preoccupante?

Un valore SpO2 di 90% (equivalente a 55-60 mmHg di SaO2) è considerato critico.

Saturimetro: usarlo in maniera corretta