356 c.p.p. prevede espressamente che il “difensore della persona nei cui confronti vengono svolte le indagini (e quindi non anche quello della persona offesa) ha facoltà di assistere, senza diritto di essere previamente avvisato.
Cosa fa l'avvocato durante l'interrogatorio di garanzia?
Interrogatorio di garanzia: obbligo avvocato
All'interrogatorio di garanzia ha l'obbligo di intervenire anche il difensore al quale, di conseguenza, deve essere dato tempestivo avviso del compimento dell'atto. L'avviso va dato anche al pubblico ministero, che, tuttavia, può decidere liberamente se presenziare o meno.
L'interrogatorio tutela l'imputato/persona sottoposta ad indagini preliminari perché può anche decidere di non rispondere. Dell'interrogatorio ne deve essere dato avviso al difensore e, se l'imputato ne fosse sprovvisto, si dovrà provvedere a nominarne uno iscritto nelle apposite liste dei difensori d'ufficio.
Cosa può fare l'avvocato durante le indagini preliminari?
L'avvocato difensore, allo stesso modo della polizia giudiziaria e del pubblico ministero (dei quali abbiamo scritto in questa sede in precedenza), può svolgere indagini e raccogliere elementi di prova in favore della persona assistita,che possono essere utilizzate nel procedimento penale.
Il più delle volte nella pratica l'interrogatorio è delegato da parte del Pubblico Ministero (ovvero la pubblica accusa) ad un ufficiale di polizia giudiziaria. L'interrogatorio naturalmente è interamente verbalizzato e nei casi più delicati è anche interamente registrato.