Che diritti ha la moglie divorziata?

Domanda di: Rocco Gallo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.4/5 (20 voti)

Continuano a restare determinati diritti, come quello di ottenere una quota del Tfr, la pensione di reversibilità, l'assegno di divorzio e, se accordato dal giudice al momento della separazione, il diritto di abitazione nell'ex casa coniugale.

Cosa perde l'ex moglie con il divorzio?

Per l'ex marito e l'ex moglie si interrompono i doveri matrimoniali quali l'assistenza morale e materiale o la collaborazione tra coniugi. La moglie, inoltre, perde il diritto di utilizzare il cognome del marito salvo esplicita autorizzazione del Tribunale.

Quando la moglie divorziata ha diritto alla reversibilità?

Le condizioni sono le seguenti: il coniuge divorziato riceve dall'ex coniuge defunto l'assegno divorzile periodico. Qualora non dovesse ricevere tale assegno o lo abbia percepito in forma Una Tantum, e quindi in un'unica soluzione, la reversibilità non gli spetta; l'ex coniuge in vita si è sposato di nuovo.

Cosa aspetta la moglie dopo il divorzio?

Al coniuge divorziato spetta la pensione di reversibilità dell'ex (o solo una quota se questi, prima di morire, si è risposato) a condizione che non abbia percepito l'assegno di mantenimento in un'unica soluzione (cosiddetta “una tantum”).

Cosa spetta all'ex moglie dopo la separazione?

L'unico diritto spettante al coniuge divorziato, infatti, è la possibilità di chiedere un assegno periodico a carico della quota disponibile dell'eredità, che potrà essere erogato solo al sussistere congiunto di due presupposti: il richiedente deve beneficiare di un assegno di divorzio e al momento della richiesta deve ...

Divorzio: il diritto al 40% del TFR dell'ex coniuge