Cosa può provocare la lombosciatalgia?

Domanda di: Michele Gentile  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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La lombosciatalgia è causata da una compressione del nervo sciatico che può essere provocata da un'ernia del disco, uno sperone osseo (ovvero una protrusione che si forma sulla superficie di un osso) sulla colonna vertebrale, il restringimento della colonna vertebrale (stenosi spinale), un trauma o una lesione spinale, ...

Cosa fare se la lombosciatalgia non passa?

La sciatalgia acuta è una condizione dolorosa che ha durata variabile. In alcune persone può durare qualche giorno mentre in altre può persistere per qualche settimana. Quando il dolore sciatico non passa e persiste per più di 3 mesi la condizione dolorosa diventa cronica e viene definita sciatalgia cronica.

Qual è la migliore cura per la lombosciatalgia?

Il primo approccio terapeutico contro la sciatica è farmacologico, con una terapia prescritta dal medico che può prevedere:
  • antinfiammatori (FANS o, se la sintomatologia persiste, steroidei);
  • antidolorifici;
  • miorilassanti (ovverosia rilassanti della muscolatura).

Come sfiammare la lombosciatalgia?

La sciatica di solito migliora nell'arco di 4-6 settimane e molto spesso il medico consiglia, per alleviare infiammazione e dolore, l'assunzione di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS, per esempio a base di diclofenac o piroxicam) da prendere per bocca o da applicare localmente.

Quanto tempo ci vuole per guarire dalla lombosciatalgia?

Sintomi della Lombosciatalgia

I sintomi hanno una durata variabile a seconda del caso, ma in generale il dolore è generalmente acuto in fase iniziale e tende generalmente a scemare lentamente nei giorni successivi. In media, la quasi totalità dei casi si risolve tra i 30 e i 60 giorni.

Ecco 3 sintomi PERICOLOSI in caso di lombosciatalgia