Secondo la Teoria della Relatività di Einstein, lo spazio ed il tempo si deformano in prossimità di corpi molto massicci, come stelle o pianeti, oppure quando un corpo si muove a una velocità tanto elevata da essere comparabile a quella della luce. In tali situazioni lo spazio si “accorcia” ed il tempo “rallenta”.
Come per la velocità, anche con la gravità il tempo subisce effetti relativistici: quando un corpo si trova nei pressi di una massa relativamente grande, il tempo scorre più lentamente. Il fenomeno è chiamato dilatazione temporale gravitazionale o dilatazione gravitazionale del tempo.
La diversa forza di gravità tra il nucleo terrestre e la crosta fa sì che il tempo scorra diversamente: il centro della Terra è più giovane della sua superficie. La diversa gravità tra l'interno e la superficie del pianeta modifica lo scorrere del tempo.
Secondo i dati diffusi dal ricercatore James Chin-Wen Chou, a una distanza di appena due gradini nel corso di una vita di 79 anni, la persona che si trova più in alto invecchia 90 miliardesimi di secondo in più rispetto a quello che sta più in basso.
Il tempo passa in fretta perché lo misuriamo soprattutto in base agli eventi memorabili della nostra vita. Con l'aumentare dell'età diminuiscono le “prime volte” (ad esempio, il primo giorno di scuola, il primo bacio, la prima vacanza col fidanzato/a) e le nuove esperienze diventano meno frequenti.