Domanda di: Dr. Dylan Piras | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Gabriele D'Annunzio, allo stato civile Gabriele d'Annunzio (Pescara, 12 marzo 1863 – Gardone Riviera, 1º marzo 1938), è stato uno scrittore, poeta, drammaturgo, militare, politico, giornalista e patriota italiano, simbolo del decadentismo e celebre figura della prima guerra mondiale, dal 1924 insignito dal Re Vittorio ...
La sua produzione poetica è stata molto prolifica, ha scritto numerose opere come per esempio la raccolta poetica Primovere, la raccolta di opere “La Capponcina”, romanzi molto importanti come per esempio Il Piacere, in cui racconta le vicende del giovane Andrea Sperelli, le sue relazioni amorose.
D'annunzio, infatti, è convinto non solo che i sensi siano l'unico mezzo per accostarsi alla realtà, ma anche che solo l'arte può dare forma a un mondo di raffinata bellezza, lontano dalla vita banale di tutti i giorni, un mondo ideale contrapposto alla volgarità della vita materiale.
Dà molto rilievo al rifiuto del conformismo borghese e dei principi egualitari, all'esaltazione dello spirito "dionisiaco", al vitalismo pieno e libero dai limiti imposti dalla morale tradizionale, al rifiuto dell'etica della pietà, dell'altruismo, all'esaltazione dello spirito della lotta e dell'affermazione di sé.
In D'Annunzio il superuomo è il poeta Vate, capace di essere una guida e un profeta per il paese, che vive una vita originale, piena di emozioni e passioni in una dimensione estetica, in cui la virtù è consacrata all'arte.