Domanda di: Ing. Loretta Lombardi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Recenti studi clinici hanno ulteriormente confermato che la combinazione vitamina D ed EGCG contribuisce a ridurre il volume dei fibromi uterini e della relativa sintomatologia.
La terapia farmacologica: pillola anticoncezionale estro/progestinica, progesterone naturale o medicinali progestinici. Questi medicinali non sono capaci di rimuovere i fibromi, però possono ostacolare la loro crescita e, principalmente, ridurre la quantità del flusso mestruale ed il dolore mestruale.
Esiste oggi una terapia medica specifica, unica al mondo, che offre alle donne la possibilità di tenere a bada il fibroma a lungo termine ed evitare, salvo particolari casi, l'intervento chirurgico, in particolar modo quello demolitivo (isterectomia).
La terapia medica d'avanguardia per i fibromi che danno sintomi è l'ulipristal acetato, in compresse da 5 mg. E' un “modulatore selettivo del recettore del progesterone” (SPRM). In termini semplici, influenza l'attività del progesterone, ormone che regola la proliferazione dei tessuti uterini, inclusi i fibromi.
Si tratta di ulipristal acetato, un modulatore selettivo del progesterone, che ha dimostrato in studi recenti di essere molto rapido nel controllo del sanguinamento (in oltre il 90% delle donne, con un tempo medio di 5 giorni) e nella riduzione del volume del fibroma, con un alto profilo di sicurezza e tollerabilità.