Si tratta del valore di spesa per la ristrutturazione comprensivo di IVA. Inoltre va specificato che il limite di 96.000 euro riguarda il limite totale della spesa e non il limite del valore detraibile.
Quali lavori rientrano nel bonus ristrutturazioni 2023?
I lavori per i quali spetta l'agevolazione fiscale sono: interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze.
Cosa rientra nel Bonus sicurezza 2023 Agenzia Entrate?
Nebbiogeni, impianti antintrusione, antifurto e antirapina, sistemi di controllo degli accessi; TVCC (videosorveglianza professionale a circuito chiuso); Installazione impianti di rilevazione incendi, controllo fumi, evacuazioni; Dispositivi di protezione da fughe di gas e allagamenti.
Quali sono i lavori che rientrano nel bonus ristrutturazione?
Vi rientrano la riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture, la sostituzione di pavimenti, il rifacimento di intonaci interni e la tinteggiatura di pareti, soffitti, infissi interni ed esterni, l'impermeabilizzazione di tetti e terrazze.
Si tratta del bonus ristrutturazioni previsto dall'art. 16-bis del TUIR, il quale prevede l'applicazione di una detrazione IRPEF del 50% del costo sostenuto per coloro che effettuano una ristrutturazione edilizia del proprio immobile per un importo massimo di 96.000 euro, in 10 quote annuali dello stesso importo.