Cosa rientra nella detrazione del 50% per ristrutturazione?

Domanda di: Eusebio Giordano  |  Ultimo aggiornamento: 20 giugno 2026
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La detrazione IRPEF del 50% per ristrutturazioni edilizie (Bonus Casa) consente di recuperare in 10 anni metà delle spese sostenute, fino a un massimo di 96.000 € per unità immobiliare, su interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, o ristrutturazione su immobili residenziali. Rientrano lavori come la sostituzione di infissi, nuovi impianti, rifacimento bagni, tramezzi e installazione di allarmi.

Quali sono i lavori che rientrano nella detrazione del 50%?

I lavori detraibili al 50% rientrano nel Bonus Ristrutturazioni, applicabile a interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo su edifici residenziali, fino a un limite di spesa di 96.000 € per unità immobiliare, detraibile in 10 anni, con proroga confermata fino al 2024 e condizioni specifiche per gli anni successivi, inclusi i lavori di ristrutturazione edilizia, sostituzione infissi, rifacimento impianti, e interventi per la prevenzione degli infortuni domestici, come scale antiscivolo o installazione di corrimano.

Cosa rientra nel bonus ristrutturazione 50%?

Il Bonus Ristrutturazione 50% copre interventi di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia su immobili residenziali, includendo spese per rifacimento impianti, sostituzione infissi, opere antisismiche, eliminazione barriere architettoniche, cablatura, prevenzione atti illeciti e misure di risparmio energetico. È detraibile il 50% su una spesa massima di 96.000€ per unità immobiliare, ripartita in 10 quote annuali, e si applica sia a case singole che parti comuni condominiali, con alcune differenze per le manutenzioni ordinarie.

Cosa si può portare in detrazione per ristrutturazione?

Cosa posso detrarre per ristrutturazione edilizia?

  • lavori volti al risparmio energetico.
  • manutenzione e restauro delle unità immobiliari residenziali.
  • restauro o ricostruzione a seguito di danni da eventi naturali.
  • realizzazione di posti auto o garage.
  • bonifica dall'amianto.
  • installazione ascensori e scale interne.

Quali lavori rientrano nel bonus ristrutturazione senza CILA?

Gli interventi che possono essere eseguiti in assenza di CILA sono esclusivamente quelli di manutenzione ordinaria. E risultano essere agevolabili solo e soltanto quando coinvolgono delle parti comuni di un edificio residenziale.

Bonus Ristrutturazione 50% come funziona e chi può ottenerlo?