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Che differenza c'è tra accesso civico e accesso agli atti?
L'accesso documentale può essere legittimamente esercitato soltanto da quei soggetti portatori di un interesse qualificato relativo al documento al quale è connessa l'istanza. L'accesso civico semplice è invece correlato all'obbligo di pubblicazione dei provvedimenti amministrativi in capo all'amministrazione.
Cosa garantisce al cittadino l'accesso civico generalizzato?
241/1990 tutela solo il richiedente con un interesse diretto, concreto e attuale, l'accesso civico generalizzato garantisce al cittadino la possibilità di richiedere dati e documenti alle pubbliche amministrazioni senza dover dimostrare di possedere un interesse qualificato.
Come si esercita l'accesso civico?
L'accesso civico si esercita attraverso un'istanza inviata al Responsabile della trasparenza. L'Amministrazione, per semplificare ed accelerare l'accesso ai dati, ha predisposto un apposito sistema informatico a supporto dell'accesso civico.
Chi può esercitare l'accesso civico generalizzato?
Chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti secondo quanto previsto dall'art. 5 bis d. lgs. n.
Chi ha diritto di accedere ai documenti amministrativi secondo la L 241 90?
22 della Legge n. 241/1990, permette di richiedere documenti, dati e informazioni detenuti da una Pubblica Amministrazione riguardanti attività di pubblico interesse, purché il soggetto richiedente abbia un interesse diretto, concreto e attuale rispetto al documento stesso.
Come si conclude il procedimento di accesso civico?
Il procedimento di accesso civico generalizzato si conclude con un provvedimento espresso e motivato, da comunicare al richiedente e agli eventuali controinteressati, nel termine di 30 giorni dalla presentazione della domanda.
Quanti giorni ha a disposizione la PA per rispondere ad accesso civico?
lgs. 33/2013: “Il procedimento di accesso civico deve concludersi con provvedimento espresso e motivato nel termine di trenta giorni dalla presentazione dell'istanza con la comunicazione al richiedente e agli eventuali controinteressati.” e che la L. 241/90, all'art.
Quando è stato introdotto l'accesso civico?
Il FOIA (Freedom of Information Act), introdotto con decreto legislativo n. 97 del 2016, è parte integrante del processo di riforma della pubblica amministrazione nell'ottica della trasparenza definito dalla legge 7 agosto 2015, n. 124 (c.d. legge Madia).
Quale legge ha introdotto l'accesso civico?
33 del 2013 (c.d. decreto trasparenza), introducendo l'accesso civico generalizzato al fine di promuovere la partecipazione dei cittadini all'attività amministrativa e favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche.
A cosa serve l'accesso agli atti in Comune?
L'accesso agli atti consente di prendere visione o richiedere copie di atti e documenti relativi a pratiche edilizie. Possono essere richiesti esclusivamente gli atti autorizzativi edilizi (licenze, concessioni, permessi di costruire, Scia, Cil, Cila, Dia, certificati di agibilità, ecc.)
Che cosa si intende per principio di trasparenza?
La trasparenza amministrativa consiste, nella sua accezione più ampia, nell'assicurare la massima circolazione possibile delle informazioni sia all'interno del sistema amministrativo, sia fra questo ultimo ed il mondo esterno.
Chi è legittimato all'accesso?
Sono titolari di tale diritto tutti i cittadini, società e associazioni, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto ed attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento di cui si chiede l'accesso.
Quando può essere escluso l'esercizio del diritto di accesso civico?
In via generale l'accesso civico può essere rifiutato dalla P.A. nel caso in cui il diniego sia necessario al fine di tutelare o un particolare interesse pubblico, si pensi alla sicurezza pubblica; alla sicurezza nazionale; alla difesa e alle questioni militari; alle relazioni internazionali.
Quando è negato l'accesso civico generalizzato?
L'accesso generalizzato è rifiutato se il diniego è necessario per evitare un pregiudizio concreto alla tutela di uno degli interessi pubblici inerenti: a) la sicurezza pubblica e l'ordine pubblico.
Come fare accesso civico generalizzato?
Come presentare l'istanza L'istanza di accesso civico generalizzato può essere inviata via e-mail ovvero a mezzo posta, fax o a mano all'indirizzo dell'Ufficio che detiene i dati, le informazioni o i documenti o alla Direzione regionale nel cui ambito territoriale ha sede il predetto Ufficio.
Quali sono i documenti esclusi dal diritto di accesso?
Sono innanzitutto sottratti all'accesso i documenti coperti dal segreto di Stato o ce le leggi o i regolamenti sottraggono alla divulgazione; quelli relativi ai procedimenti tributari; gi atti normativi, amministrativi generali, di pianificazione e di programmazione, per i quali restano ferme le particolari norme che ...
Cosa comporta la mancata pubblicazione di un atto soggetto all'accesso civico?
1) Ai sensi dell'art. 5 comma 1 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, in caso di mancata pubblicazione di un atto, documento o altra informazione che deve essere pubblicata ai sensi della normativa vigente, i cittadini possono esercitare il diritto di accesso civico.
Quando la pubblica amministrazione può rifiutare l'accesso ai documenti amministrativi?
Soltanto qualora il richiedente non intenda riformulare la richiesta, la pubblica amministrazione può rifiutare la richiesta di accesso, indicando i motivi per i quali ritiene che la richiesta sia irragionevole.
Cosa fare se viene negato l'accesso agli atti?
104/2010). Nell'ipotesi di accesso documentale, in caso di diniego dell'accesso espresso o tacito o di differimento dello stesso, è possibile presentare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale.
Cosa caratterizza l'accesso ai documenti ex articolo 241 del 90 rispetto all'accesso civico generalizzato?
Cos'è l'accesso documentale 241/1990, permette a chiunque di richiedere documenti, dati e informazioni detenuti da una Pubblica Amministrazione riguardanti attività di pubblico interesse, purché il soggetto che lo richiede abbia un interesse diretto, concreto e attuale rispetto al documento stesso.