Cosa rischia chi fa falso in bilancio?

Domanda di: Cassiopea Rinaldi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La riforma del 2015
il primo reato (denominato "false comunicazioni sociali") è regolato dall'articolo 2621 del codice civile e riguarda il falso in bilancio commesso dalle società non quotate in borsa, sanzionandolo con la reclusione da 1 a 5 anni.

Chi è responsabile del falso in bilancio?

I soggetti attivi che possono quindi essere rei di false comunicazioni sociali sono gli amministratori, i direttori generali, i dirigenti preposti alla redazione documentazione contabile, nonché i sindaci e i liquidatori.

Quando si prescrive il falso in bilancio?

Il reato di falso in bilancio è soggetto a prescrizione e il termine è di 6 anni dal compimento del reato. In caso di interruzione, questa può aumentare fino a 7 anni e 6 mesi, passati i quali amministratori o dirigenti che hanno commesso il reato non sono più perseguibili. Il reato è procedibile d'ufficio.

Chi ha depenalizzato il falso in bilancio?

Nel 2002 il governo Berlusconi depenalizzò il falso in bilancio. Gli effetti del provvedimento influenzarono sicuramente il processo Sme in cui Berlusconi era coinvolto, ma introdussero anche una grave lacuna nell'ordinamento giuridico italiano.

Chi è punibile per i reati societari?

Gli amministratori che, occultando documenti o con altri idonei artifici, impediscono o comunque ostacolano lo svolgimento delle attività di controllo legalmente attribuite ai soci o ad altri organi sociali, sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria fino a 10.329 euro.

Indagine JUVE, l'accusa è reato di falso in bilancio.