Cosa rischia una persona querelata?

Domanda di: Radames Rossi  |  Ultimo aggiornamento: 22 agosto 2026
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La querela avvia un procedimento penale con indagini preliminari (solitamente 6-18 mesi) gestite dal Pubblico Ministero, che possono portare all'archiviazione o al rinvio a giudizio. Le conseguenze includono l'iscrizione nel registro notizie di reato, possibili atti invasivi (perquisizioni), il rischio di condanna penale e, se si è costituiti parte civile, il risarcimento danni.

Cosa succede dopo che ho querelato una persona?

La querela va presentata entro tre mesi dal fatto. Una volta depositata, la Procura apre un fascicolo, raccoglie elementi (testimonianze, screenshot, registrazioni) e decide se esercitare l'azione penale o chiedere l'archiviazione.

La querela macchia la fedina penale?

Chi ha avuto notizia di essere stato denunciato potrebbe domandarsi: ma ora la mia fedina penale è sporca? La risposta alla questa domanda è NO! La denuncia (così come la querela) avvia un procedimento penale che, nelle fasi iniziali (nella maggior parte dei casi) non dà luogo a conseguenze negative o pregiudizievoli.

Cosa succede dopo una querela ai carabinieri?

Dopo una querela ai Carabinieri, gli atti vengono trasmessi alla Procura della Repubblica, che avvia le indagini preliminari per verificare se il reato sussiste, raccogliendo prove e sentendo testimoni; il Pubblico Ministero può chiedere l'archiviazione o procedere con l'avviso di conclusione delle indagini, dando il via al processo penale, dove la parte offesa può costituirsi parte civile per chiedere i danni.

Peggio querela o denuncia?

La querela si differenzia dalla denuncia in quanto è una atto facoltativo, quindi per reati meno gravi e può essere esposta solo dalla persona offesa direttamente o, in caso di minori, da chi ne fa le veci.

Si può ACCUSARE una persona senza PROVE? | Avv. Angelo Greco