Domanda di: Ing. Marina Conte | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Il sale contenuto nell'acqua di mare è una sostanza corrosiva che può causare seri danni ad anelli, orecchini o collane. Anche i metalli nobili, come oro e platino possono essere rovinati con un contatto prolungato. Gioiello d'oro e d'argento perdono velocemente il loro colore se portati mentre nuotate.
Eppure esiste un piccolo trucco preventivo per evitare il problema: cospargere su collane, bracciali e monili, dello smalto trasparente, che sarà molto efficace contro l'ossidazione. Oppure, mescolate in una ciotola mezzo bicchiere di succo di limone e acqua tiepida.
Evitare il rame o il nichel, perchè possono ossidarsi se indossati a stretto contatto con la pelle e attenzione anche ai gioielli realizzati con metalli legati tra loro (ad esempio rame o nichel mixati a metalli dominanti come l'oro o l'argento). Optare invece per l'acciaio inossidabile, l'oro massiccio o il titanio.
I prodotti di bellezza e per la pulizia della persona e della casa, come saponi, creme, profumi, lozioni e detersivi, contengono degli agenti che a contatto con l'oro potrebbero innescare una reazione chimica, facendogli perdere colore e lucentezza.
L'umidità, l'acqua, il pH acido della pelle, sono tutti elementi che possono accelerare l'ossidazione del metallo. Si tratta di un processo naturale che non si può evitare ma, è possibile contrastarlo e combatterlo.