I principali nemici delle tubature includono il calcare, che ostruisce e corrode le condutture metalliche, e l'accumulo di oli, grassi e residui di cibo nel lavello, che creano tappi solidi. Anche l'uso eccessivo di prodotti chimici aggressivi (disgorganti), acqua bollente (deforma i tubi in plastica) e salviettine o fazzoletti nel WC danneggiano o otturano gravemente i condotti.
In quasi tutte le condutture idriche metalliche si deposita uno strato di ruggine e calcare, che danneggia la struttura dei tubi. Le conseguenze di questo processo, ovvero l'acqua potabile marrone, un getto d'acqua debole o addirittura una rottura delle tubazioni, prima o poi, inevitabilmente, si manifestano.
L'acqua bollente nel lavandino causa dilatazione delle giunzioni e corrosione dei tubi. La dilatazione è una deformazione dello scarico. Se il tubo si dilata non ritornerà mai esattamente allo stato precedente. Questo comporta un'apertura delle giunzioni e relativa perdita d'acqua.
L'idraulico liquido rovina i tubi? Sgorgare le tubazioni del bagno con l'idraulico liquido o altri prodotti chimici è molto efficace ma potrebbe rovinare la tubazioni.
Oltre che per pulire la superficie del lavandino, il sale è molto utile per sturare scarichi otturati, specie se abbinato all'aceto. Basta preparare una soluzione con tre parti di sale e due di aceto, amalgamare per formare una pasta densa, e quindi versarla nello scarico e chiudere il tappo.