Domanda di: Caligola De Angelis | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Durante un cortocircuito avviene un passaggio di corrente di intensità forte, un fenomeno che si verifica in genere in un circuito già danneggiato. Quando il flusso di corrente diventa eccessivo subentra l'interruttore differenziale, il quale preserva l'impianto elettrico staccando la corrente.
Bisogna quindi estrarre la presa dal muro e verificare che la corrente non salti ancora una volta attaccati gli apparecchi. In caso la corrente continui a saltare, vuol dire che il problema non è degli elettrodomestici o delle prese, ma dell'impianto.
Per farlo è sufficiente premere il tasto del test (indicato con la lettera T sul quadro elettrico): se il salvavita funziona correttamente, la corrente salta. Se invece la corrente non salta, significa che il salvavita non funziona e bisogna chiamare un elettricista per un esame più accurato.
Quello che dobbiamo fare è smontare ogni singola presa dal muro e controllare il perfetto stato di collegamento dei fili. Lo scopo è di individuare la causa di contatto che genera il problema in casa. Individuata la presa incriminata e collegato il tutto in maniera ottimale la causa del cortocircuito sarà risolta.
Se scoppia un incendio causato da un problema al quadro elettrico, provate a spegnerlo usando un estintore appartenente alla classe C che contiene biossido di carbonio (CO2) da spruzzare sulle fiamme in modo da spegnerle.