Domanda di: Trevis Martini | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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In generale non è necessaria una specifica autorizzazione per l'installazione delle telecamere nella propria abitazione. Le norme in vigore in Italia infatti stabiliscono che il proprietario ha soltanto l'obbligo di darne un'adeguata informativa attraverso degli appositi cartelli.
11 Quali sono le regole per installare un sistema di videosorveglianza condominiale? È necessario in primo luogo che l'istallazione avvenga previa assemblea condominiale, con il consenso della maggioranza dei millesimi dei presenti (art. 1136 c.c.).
Dove è consentito installare le telecamere di videosorveglianza. Secondo la normativa vigente, le telecamere di videosorveglianza devono essere installate in aree di pertinenza propria: ciò significa che non è consentito riprendere aree comuni, come ad esempio cortili, parcheggi o pianerottoli.
L'istanza è soggetta all'imposta di bollo nella misura di euro 16,00, così come il provvedimento di autorizzazione rilasciato dalla sede centrale o territoriale dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro.
Quando è obbligatorio mettere il cartello area videosorvegliata?
I cartelli di area videosorvegliata devono essere collocati prima del raggio di azione della telecamera, anche nelle sue immediate vicinanze e non necessariamente a contatto con gli impianti.