Domanda di: Dott. Sabino Longo | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Il negozio online è a tutti gli effetti un'attività commerciale che richiede l'apertura di una partita IVA. Devi comunicare tempestivamente all'Agenzia delle Entrate l'indirizzo web del sito e-commerce, i dati dell'Internet Service Provider, l'indirizzo di posta elettronica e infine i numeri di telefono e fax.
Per fare questo infatti è obbligatorio avere la Partita IVA. Ma a un hobbista è comunque permesso avere un proprio sito dove espone le proprie creazioni! Deve trattarsi però di un sito vetrina: un sito dove si espongono foto e descrizioni di oggetti, senza che siano visibili ed esposti prezzi di vendita.
Questa tipologia di scelta fiscale può essere applicata solo se vengono rispettate una serie di condizioni: essere un libero professionista o ditta individuale; avere un fatturato annuo che non supera i 65.000€; apertura di una nuova attività con partita Iva.
Come vendere oggetti su internet senza Partita IVA?
Sui Marketplace è possibile vendere online senza partita iva. I marketplace (come ad esempio Ebay, oppure Facebook) consentono quindi la vendita online occasionale, non organizzata (dal soggetto privato), sporadica, a prezzi modici e non continuativa. Amazon non rientra in questa categoria.