Cosa serve per vendere oggetti online?

Domanda di: Dott. Sabino Longo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il negozio online è a tutti gli effetti un'attività commerciale che richiede l'apertura di una partita IVA. Devi comunicare tempestivamente all'Agenzia delle Entrate l'indirizzo web del sito e-commerce, i dati dell'Internet Service Provider, l'indirizzo di posta elettronica e infine i numeri di telefono e fax.

Cosa succede se vendo online senza Partita IVA?

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Cosa serve per vendere oggetti?

Per fare questo infatti è obbligatorio avere la Partita IVA. Ma a un hobbista è comunque permesso avere un proprio sito dove espone le proprie creazioni! Deve trattarsi però di un sito vetrina: un sito dove si espongono foto e descrizioni di oggetti, senza che siano visibili ed esposti prezzi di vendita.

Che Partita IVA serve per vendere online?

Partita IVA forfettaria per e-commerce

Questa tipologia di scelta fiscale può essere applicata solo se vengono rispettate una serie di condizioni: essere un libero professionista o ditta individuale; avere un fatturato annuo che non supera i 65.000€; apertura di una nuova attività con partita Iva.

Come vendere oggetti su internet senza Partita IVA?

Sui Marketplace è possibile vendere online senza partita iva. I marketplace (come ad esempio Ebay, oppure Facebook) consentono quindi la vendita online occasionale, non organizzata (dal soggetto privato), sporadica, a prezzi modici e non continuativa. Amazon non rientra in questa categoria.

Come vendere online senza avere un e-commerce