A ritmo di Swing, ma anche di Rhythm'n'Blues e Boogie Woogie, si ballano anche il Jitterbug ed il Jive due variazioni che semplificano il Lindy hop diminuendone in alcune varianti anche i passi rendendolo un ballo più semplice e fruibile ad un maggior numero di persone.
Proprio per questo, alcuni balli hanno acquisito una popolarità senza precedenti come il Rock and roll, senza dimenticare il Madison Line, lo Stroll e l'Hand Jive o l'evoluzione di balli come lo swing e il Jitterbug.
Noi appassionati una decina d'anni fa non avremmo mai sperato tanto, in un' Italia che negli anni '30 lo Swing l'ha visto solo passare di striscio. Con nobili eccezioni certamente, ma lo Swing degli States, qui, in Italia, a quei tempi non era il fenomeno di massa a cui stiamo assistendo ora.
Negli anni Quaranta la maniera più diffusa per ascoltare la musica e le notizie era la radio. Inizialmente era utilizzata solo per scopi militari, ma a partire dalla seconda metà del 1920 si diffuse un utilizzo civile grazie a Guglielmo Marconi.
il Boogie Woogie tende ad essere ballato più “in punta di piedi” e porta le ginocchia piuttosto alte rispetto al Lindy Hop che è molto più rilassato nella postura; il Boogie Woogie si ispira alla musica Rock'n'Roll degli anni '50, mentre il Lindy Hop si ispira alla musica Swing degli anni '20, '30 e '40.