Cosa si deve fare quando si è indagati?

Domanda di: Bacchisio Barbieri  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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La prima cosa da fare, è informare l'Autorità Giudiziaria della nomina di un proprio difensore di fiducia. Attendere o ignorare questo invito non serve a molto, in quanto, in assenza di un legale, procede direttamente l'ufficio a nominarne uno, il cui compenso è sempre a carico dell'indagato/imputato.

Quanto tempo si può essere indagati?

È pari un anno la nuova durata delle indagini preliminari, che scende a sei mesi se si procede per una contravvenzione e sale a un anno e mezzo quando l'inchiesta è sui uno dei più gravi delitti indicati dall'articolo 407, secondo comma, Cpp.

Cosa succede quando una persona è indagata?

L'indagato ha il diritto di consultare il proprio fascicolo. In questo modo potrà venire a conoscenza delle prove addotte contro di lui. In casi eccezionali, alcune parti del fascicolo potrebbero non essere consultabili. L'indagato ha il diritto di presentare le proprie prove in qualsiasi momento.

Cosa succede dopo un'indagine?

Una volta concluse le indagini preliminari, il pubblico ministero avvia l'azione legale, a meno che abbia chiesto di archiviare il caso. Per i reati più gravi si svolge un'udienza preliminare davanti al magistrato prima che inizi il processo.

Cosa deve fare una persona indagata?

depositare documentazione relativa ad investigazioni del difensore; chiedere al pubblico ministero il compimento di atti di indagine; presentarsi per rilasciare dichiarazioni; chiedere di essere sottoposto ad interrogatorio.

Processo penale e indagini preliminari: le 7 cose che devi sapere | Avv. Giuseppe Di Palo