Domanda di: Akira Bruno | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Aborto completo: cervice chiusa dopo l'espulsione del feto intero e della placenta presenti nell'utero. Aborto incompleto: dilatazione della cervice ed espulsione solo parziale del contenuto dell'utero.
L'aborto spontaneo può essere “completo” e dunque consistere nell'espulsione spontanea totale dell'embrione o feto senza vita, o “incompleto” o “ritenuto” ossia quando la gravidanza è parzialmente o completamente presente nella cavità uterina, ma non è presente attività cardiaca del feto.
Con l'aborto spontaneo completo, invece, si verifica la completa espulsione del materiale ovulare e del sacco gestazionale. In genere l'aborto spontaneo completo avviene nelle primissime fasi della gravidanza e si manifesta con un sanguinamento e crampi addominali che durano qualche giorno.
Qualunque sia il tipo di aborto praticato, è probabile avvertire nei giorni successivi anche qualche crampo gastrico ed osservare sanguinamenti vaginali. In genere, questi sintomi durano una settimana o due. Talvolta, dopo un aborto medico, un minimo sanguinamento vaginale può protrarsi anche fino a un mese.
Quanto tempo dopo un aborto si possono avere rapporti sessuali?
È possibile che venga consigliato di non usare assorbenti interni e non avere rapporti sessuali per 1-2 settimane dopo una aborto spontaneo, per aiutare a prevenire l'infezione. Chiama subito il ginecologo se hai uno dei seguenti sintomi: Sanguinamento intenso.