Cosa si fa alla promessa in comune?

Domanda di: Violante Giordano  |  Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2023
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Si attua attraverso una libera dichiarazione di volersi sposare e di voler effettuare le pubblicazioni fatta dai futuri sposi davanti all'ufficiale dello stato civile del comune di residenza; non occorre nemmeno la presenza di entrambi gli sposi in quanto basta uno soltanto di essi munito di delega.

Come funziona la promessa in comune?

Dalla promessa non deriva nessun impegno e obbligo al matrimonio: la promessa in Comune, infatti, non è vincolante. Ciò vuol dire tu e il tuo futuro sposo, dopo la promessa, non sarete obbligati a sposarvi (come precisa d'altronde anche l'articolo 79 del Codice Civile).

Cosa si fa il giorno della promessa?

Il giorno della promessa, sempre secondo il galateo, lo sposo regala alla futura sposa un fascio di fiori, mentre alla futura suocera spetta donare l'anello di fidanzamento o un cimelio di famiglia alla futura nuora. Il dono della fidanzata al futuro sposo è di norma un orologio d'oro.

Cosa portare al Comune per la promessa?

documento di identità di entrambi; modulo di richiesta pubblicazione di entrambi; richiesta di pubblicazione del parroco/ministro di culto (nel caso di matrimonio religioso o concordatario); nulla osta al matrimonio (per cittadini stranieri);

Cosa chiedono alla promessa di matrimonio?

Per la promessa di matrimonio in comune è necessario che i futuri sposi siano provvisti di un documento di identità in corso di validità. A questo bisogna aggiungere, l'estratto di nascita da richiedere naturalmente dove ognuno è nato, e il certificato che contiene tutte le informazioni anagrafiche.

Promessa di matrimonio, fra tradizione e burocrazia - Matrimoni con l'accento - Roberta Patanè