Cosa si fa per il trigesimo?

Domanda di: Diana Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Il trigesimo è una tradizione della religione cattolica, fa parte delle messe in suffragio dei defunti cosi come la “messa di riuscita”. Questa ricorrenza ha un'importante funzione per la famiglia dell'estinto, un'occasione per pregare per la sua anima e ricevere il conforto di parenti e amici.

Cosa fare per il trigesimo?

In genere, la famiglia colpita dal lutto, dà l'annuncio della commemorazione del defunto nel trigesimo della morte attraverso l'affissione di manifesti funebri. Le formule da scrivere sui manifesti per il trigesimo sono solitamente molto semplici, veicolando solo la comunicazione della messa in suffragio.

Quanto dura la messa per il trigesimo?

Può durare dai trenta minuti fino a un'ora in base alla predica e alle preghiere che intende condividere con i fedeli della comunità.

Quanto costa una messa di trigesimo?

Le messe in suffragio dei defunti non hanno un costo: il diritto canonico vieta, infatti, che la messa possa essere celebrata dietro corrispettivo in denaro. Dunque, le famiglie non devono corrispondere alcun “prezzo” per la celebrazione della messa.

Cos'è la messa di Trigesima?

La parola trigesimo (o trigesima) si traduce letteralmente in “trentesimo”. Fa riferimento, nel linguaggio liturgico, al rito funebre che si celebra dopo 30 giorni dalla morte di una persona. Il trigesimo quindi è quella messa che viene celebrata al trentesimo giorno dal funerale di un nostro caro o parente.

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