Cosa si fa quando si ascolta in modo attivo?

Domanda di: Dr. Soriana Barone  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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L'ascolto attivo si basa sull'empatia e sull'accettazione. Esso si fonda sulla creazione di un rapporto positivo, caratterizzato da ''un clima in cui una persona possa sentirsi empaticamente compresa'' e, comunque, non giudicata.

A cosa serve ascoltare in modo attivo?

Ascolto attivo: definizione

L'ascolto attivo è un modo di ascoltare ciò che ci viene detto con uno sforzo intenzionale per capire il punto di vista altrui. Lo scopo è comprendere veramente il punto di vista, le motivazioni, i pensieri e le aspettative degli altri, sospendendo qualsiasi giudizio.

Quali sono le fasi dell ascolto attivo?

Lo psicologo Thomas Gordon ha identificato le quattro fasi dell'ascolto attivo:
  • silenzio.
  • accoglimento.
  • inviti calorosi.
  • ascolto riflessivo.

Come fare bene un ascolto attivo?

Per migliorare la capacità di ascolto attivo è importante:
  1. Non interrompere.
  2. Prestare attenzione al linguaggio del corpo e degli occhi.
  3. Mantenere il contatto visivo.
  4. Non giudicare o interpretare quello che ci viene detto; ascoltare e basta.
  5. Percepire sia le parole sia i gesti e i movimenti di chi parla.

Quali sono le tre condizioni per l'ascolto attivo?

Dal punto di vista clinico, l'ascolto attivo prevede tre elementi essenziali: coinvolgimento emotivo ed espressione non verbale di tale coinvolgimento, astensione da giudizi e parafrasi del messaggio dell'oratore in favore di un'autoriflessione, presa di coscienza ed elaborazione dei contenuti emotivi riportati.

Utilizza l'ascolto attivo. Come ascoltare le persone in difficoltà ed entrare in empatia.