Domanda di: Dr. Arturo De rosa | Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2023 Valutazione: 4.2/5
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Sono in convivenza anagrafica i soggetti che risiedono stabilmente in istituti religiosi, assistenziali o di cura, in caserme o istituti di detenzione.
Chi convive fa parte dello stesso nucleo familiare?
A partire dall'entrata in vigore del relativo decreto, vale a dire dal 29 gennaio 2019, ai fini del reddito di cittadinanza e delle altre prestazioni agevolate, i coniugi fanno parte dello stesso nucleo familiare anche a seguito di separazione o divorzio, se continuino a risiedere nella stessa abitazione.
Pur non avendo un obbligo di coabitazione, tuttavia i conviventi ai quali si applica la nuova legge sono quelli che coabitano insieme e cioè che hanno una medesima dimora abituale nello stesso Comune come chiarisce bene il comma 37.
Due conviventi faranno parte dello stesso nucleo familiare ai fini ISEE. Allo stesso modo, due coniugi che vivono insieme ma con residenze diverse, faranno parte dello stesso nucleo familiare. Nello stato di famiglia di Luca sono presenti oltre a Luca, i genitori anziani, la moglie di Luca, e due figli minori di Luca.
Chi non ha la stessa residenza fa parte dello stesso nucleo familiare?
I coniugi che hanno diversa residenza anagrafica fanno parte dello stesso nucleo familiare. A tal fine, identificata di comune accordo la residenza familiare, il coniuge con residenza anagrafica diversa e' attratto ai fini del presente decreto nel nucleo la cui residenza anagrafica coincide con quella familiare.