Cosa si intende per discriminazione positiva?

Domanda di: Michele Fabbri  |  Ultimo aggiornamento: 29 maggio 2026
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La discriminazione positiva, spesso definita azione positiva (o affirmative action), indica misure temporanee e preferenziali volte a favorire membri di gruppi minoritari o storicamente sottorappresentati. L'obiettivo è correggere svantaggi strutturali, garantire l'uguaglianza sostanziale nell'accesso a istruzione, lavoro o politica, e promuovere un ambiente più inclusivo.

Che cos'è la discriminazione positiva?

Una disparità di trattamento nei confronti di una categoria di persone, che mira a promuovere la loro partecipazione in contesti in cui sono minoritarie e/o sotto rappresentate.

Quali sono i tipi di discriminazione?

La legge vieta espressamente la discriminazione, diretta o indiretta, basata su:

  • genere.
  • razza o l'origine etnica.
  • religione.
  • le convinzioni personali.
  • le disabilità
  • l'età
  • l'orientamento sessuale.
  • adesione ad associazioni sindacali,

Cosa sono le azioni positive?

Le azioni positive sono misure temporanee speciali che, in deroga al principio di uguaglianza formale, mirano a rimuovere gli ostacoli alla piena ed effettiva parità di opportunità tra uomini e donne.

Qual è un esempio di discriminazione indiretta?

Si configura una discriminazione indiretta, ad esempio, quando per un determinato impiego si cercano sia donne che uomini, ma poi si richiede una flessibilità che per esempio le madri non riescono a garantire a causa dei propri impegni familiari.

Cosa si intende per azioni positive?