L'offesa ingiusta va intesa come ogni aggressione ingiustificata contro un diritto proprio o altrui, la quale non deve coincidere per forza con i concetti di dolo o colpa, potendo essa provenire anche da una persona non imputabile (persona affetta da vizio totale di mente).
Che cosa significa "Offesa ingiusta"? Trattasi di uno degli elementi essenziali della legittima difesa ex art. 52, consistente in un'aggressione ingiusta, ovvero contraria a precetti dell'ordinamento giuridico o da questo comunque non espressamente autorizzata, e tale da legittimare la reazione all'aggressione.
Le offese sono considerate un reato soltanto quando la vittima non è presente per difendersi prontamente, ovvero quando l'onore e la reputazione vengono lese parlando con terzi o pubblicando informazioni nei mezzi di comunicazione.
La difesa è legittima quando il rapporto tra offesa temuta e reazione difensiva si pone in relazione al tempo nell'immediata prossimità dell'offesa oppure nella contestualità dell'immediata successione della difesa. L'offesa ingiusta si determina con una minaccia o un'omissione contraria alle regole del diritto.
eccesso colposo di legittima difesa, quando colui che si difende provoca al suo aggressore un danno non voluto; eccesso doloso di legittima difesa, che si ha quando la reazione esagerata è posta in essere con la volontà precisa di provocare un danno maggiore di quello necessario per difendersi.