Gli interventi di manutenzione straordinaria sono quelli concernenti la realizzazione di opere e modifiche per rinnovare o sostituire parti anche strutturali degli edifici esistenti e la realizzazione e l'integrazione di servizi igienico sanitari e tecnologici.
Quali lavori rientrano nella manutenzione straordinaria?
Lavori manutenzione straordinaria più comuni:
restauro delle parti strutturali in cemento armato o in muratura; sostituzione degli infissi interni ed esterni; sostituzione degli impianti di climatizzazione e riscaldamento; installazione o miglioramento dell'isolamento termico.
Cosa si intende per manutenzione straordinaria immobile?
42 del 22 gennaio 2004 del Codice dei beni culturali e del paesaggio per interventi di manutenzione straordinaria si intendono le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici. Nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici.
Per manutenzione straordinaria si intendono quei lavori di riparazione o cambio di parti anche strutturali di un immobile, nonché le modifiche dell'assetto strutturale del singolo appartamento (se si tratta di un condominio), a patto che non modifichino il volume dell'intero edificio o dei singoli appartamenti.
Che differenza c'è tra ristrutturazione e manutenzione straordinaria?
Gli interventi di ristrutturazione si distinguono dai lavori di manutenzione straordinaria, perché questi ultimi, pur comprendendo interventi di rinnovo e sostituzione di parti anche strutturali degli edifici, sono comunque diretti a conservare l'edificio e non a trasformarlo.